Uno dei temi della campagna
elettorale del Pdl è stato appunto la flessibilità nel
lavoro come condizione per conciliare impegno professionale
e vita familiare.
Carfagna ha quindi sottolineato che
l'Italia è uno dei Paesi con la più bassa occupazione
femminile e anche il più basso tasso di natalità. E alla
domanda se ritenga opportuna l'introduzione delle quote
rosa, il neoministro ha risposto: «le donne hanno bisogno
più che di quote rosa di opportunità rosa. Nel mondo del
lavoro - ha detto - c'è ancora una forte discriminazione
perchè a parità di mansioni e di professionalità le donne
guadagnano il 30% in meno rispetto ai colleghi maschi. E
ciò in un Paese evoluto è inaccettabile».
Quanto
all'attenzione dedicata dai media, anche stranieri, alla
sua avvenenza, la Carfagna ha commentato: «i complimenti
lusingano. C'è stata una grande attenzione riservata più
all'apparenza che alla sostanza ma siccome ho voglia di
confrontarmi con i problemi concreti spero di essere
giudicata per il modo in cui li affronterò e per le
soluzioni che riuscirò a trovare».
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17/05/2008