Il presidente della Cei e arcivescovo di Genova,
card. Angelo Bagnasco, ha affermato che l'episcopato
italiano si riserva di giudicare il governo Berlusconi dai
suoi «frutti» e non dalla presenza o meno di ministri
cattolici. «Bisogna vedere i frutti di queste scelte»,
ha osservato stasera il porporato, rispondendo ad una
domanda del Tg Sky24 sull'assenza di ministri cattolici nel
nuovo esecutivo.