Ma Berlusconi un'altra apertura al dialogo, questa
molto più ufficiosa e suadente, l'ha resa manifesta ieri
nelle pause della seduta della Camera. Il galante premier
del Pdl, infatti, non ha mancato di scambiare saluti, di
fare battute scherzose e di raccontare barzellette
privilegiando come destinatarie le belle deputate e
ministre presenti nell'Aula. Ed ecco allora il «nostro»
prode Cavalier regnante che mostra il petto a due
parlamentari; carezza con casto affetto la mano (e la
spalla) della bionda (e bella) ministra dell'Ambiente
Stefania Prestigiacomo; bisbiglia, dietro le spalle del
corrucciato Roberto Calderoli, «segreti d'ufficio»
all'avvenente Mara Carfagna, definita dal tedesco Bild «la
ministra più bella del mondo»; si intrattiene soavemente
con altre due bionde, Gabriella Carlucci e Fiamma
Nirenstein. Infine, ed è il caso di dire dulcis in fundo,
accoglie un sussurro (o un bacetto?) dalla procace Fiorella
Ceccacci Rubino. Insomma, il Cavaliere forse perde il
capello. Ma non il vizio.
Ma. Ga.
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15/05/2008