«È
evidente che ci sono situazioni pesanti all'interno delle
città, non soltanto a Roma. Ed è altrettanto evidente che
queste situazioni pesanti non si affrontano con le tasse
ingiuste». Ha continuato il sindaco: «Noi riteniamo che non
sia giusto tassare la casa dove si abita: la casa dove si
abita, infatti, non è nè un reddito nè un patrimonio, ma è
un diritto che non può essere tassato. Quindi, rispetto ai
pesi, troveremo il modo di compensarlo con interventi meno
ingiusti: io, per esempio, ritengo sia un fatto giusto
quello di aumentare l'Ici sulle case sfitte, e in
particolare su grandi stock di case sfitte, che a Roma sono
136 mila».
Vai alla homepage
15/05/2008