• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
CERCA NEL SITO

Politica

bufera a viale mazzini

Rai, Travaglio fa
vergognare anche Cappon

Dopo Michele Santoro, Marco Travaglio. Dieci giorni fa era stato il conduttore di Annozero con una puntata incentrata sulla figura di Beppe Grillo (e sul suo V-Day2 in cui il comico aveva attaccato addirittura il Capo dello Stato) a costringere i vertici Rai ad un intervento immediato.

Travaglio Stavolta ci pensa il giornalista con la sua partecipazione, sabato sera, alla trasmissione di Fabio Fazio Che tempo che fa. Trasmissione durante la quale Travaglio ha duramente attaccato il presidente del Senato Renato Schifani. Il giornalista ha citato un brano del suo libro in cui si fa riferimento ai rapporti tra il neopresidente ed alcune persone condannate per mafia.
Immediata la polemica, con il Pdl sulle barricate e viale Mazzini costretto a correre ai ripari. Già sabato sera il direttore di Raitre Paolo Ruffini si era dissociato stigmatizzando il comportamento del giornalista. Ieri è toccato al direttore generale Claudio Cappon prendere le distanze con una nota ufficiale letta in diretta da Fabio Fazio poco prima di cominciare la puntata domenicale di Che tempo che fa.
Una nota in cui Cappon si è dissociato a nome dell'azienda e ha definito il comportamento di Travaglio «inaccettabile in qualsiasi programma del Servizio Pubblico» anche perché «mette in campo critiche, insulti e affermazioni diffamanti senza alcuna possibilità di contraddittorio». Il direttore generale avrebbe già preso contatti con le strutture aziendali per valutare le iniziative da prendere. Anche Fazio che sabato sera aveva sottolineato di non condividere le parole di Travaglio si è scusato pubblicamente con Schifani.
Dal canto suo il presidente del Senato ha replicato a Travaglio dai microfoni del Tg1. «Si tratta di fatti inconsistenti e manipolati - ha spiegato - che non hanno dignità di generare sospetti. La verità è che qualcuno vuole minare il dialogo e il confronto costruttivo che ha caratterizzato l'inizio di questa legislatura». In ogni caso Schifani è certo che «se c'è qualcuno che deve pagare dei prezzi li pagherà, io sto pagando in queste ore, ma sono sereno, nessuno fermerà la mia azione».
Nel frattempo, però, si infiamma la polemica politica. La maggioranza chiede sanzioni esemplari e, contro Travaglio, scende in campo anche il capogruppo del Pd al Senato Anna Finocchiaro: «Trovo inaccettabile che possano essere lanciate accuse così gravi, come quella di collusione mafiosa, nei confronti del presidente del Senato, in diretta tv su una rete pubblica, senza possibilità di contraddittorio». E mentre i consiglieri di amministrazione Rai Giuliano Urbani e Angelo Maria Petroni invocano una svolta radicale nella gestione dell'azienda, Antonio Di Pietro difende il giornalista. «Esprimo solidarietà a Marco Travaglio - dichiara - perchè ha fatto semplicemente il suo dovere raccontando quel che sono i fatti. Episodi che non possono essere cambiati o taciuti perché, da un giorno all'altro, una persona diventa presidente del Senato».

Vai alla homepage

12/05/2008

  • 15/05/2008 18:42 AF
    Travaglio è uno dei pochi giornalisti liberi rimasti in Italia. E' ovvio che adesso cerchino di farlo fuori. Uno così che espone fatti a mitraglia, tutti ben documentati, fa paura al potere. Meglio riempire i palinsesti con programmini insulsi con nani e ballerini. Rincretinire il popolo per poi poterlo governare con più facilità, questo è ciò che vogliono i potenti.
  • 15/05/2008 11:35 Daria
    Il problema non si pone: Travaglio espone fatti ed è suo diritto sancito dalla Costituzione nonchè suo dovere deontologico di giornalista. Fin troppi fatti sono stati taciuti. Sarebbe bello che quando eleggono qualcuno al parlamento i giornalisti ci spiegasseri sempre chi è quella persona. Ma non funziona così. C'è bisogno di "un'imboscata", come quella di Travaglio a Che tempo che fa. E chissà quante altre cose avrebbe da dire sui nostri rappresentanti al Parlamento (basta leggere i suoi libri). Non solo Travaglio deve tornare in TV, ma deve anche continuare a fare informazione vera.
  • 14/05/2008 15:43 lello
    travaglio per me puo stare a casa ,io sono un democratico liberale, e pago il canone rai, per prima cosa sarebbe giusto che per ogni progamma mettessero il costo del programma , e quando prende di parcella un ospite ad esempio travaglionella trasmissione di anno 0.e poi si fanno publicita dei loro libri gradiutamente senza pagare un bel niente.
  • 14/05/2008 12:52 silvana
    Il Signo cappon si dovrebbe vergognare di se stesso e anche di Fabio Fazio e di tanti altri suoi dipendenti e non certo a causa di Marco Travaglio%u2026.. Dice anche che il comportamento di Travaglio è inaccettabile in un programma del servizio pubblico. Io sono un utente pubblico che da sempre ha pagato il canone Rai, e quindi dico che a me va bene che ci sia Marco Travaglio, e non sono certo d accordo che ci siano tanti altri che voi, invece ammirate tanto%u2026. Un esempio è il Sig. Bruno Vespa, (pagato così profumatamente, non valendo, per me) che soltanto la sua voce e le sue sceneggiate mi infastidiscono. Una semplice cittadina
  • 14/05/2008 12:30 GIANNI
    un giornalista ha il "dovere" di far conoscere al pubblico le notizie in suo possesso. Nel caso di Travaglio enuncia tutta una serie di notizie, alcune già conosciute, e fa delle affermazioni "pesanti" su Schifani senza che ci sia un minimo di contradditorio, poco importa se questi è la seconda carica politica del paese la stessa cosa varrebbe per il sig. x del paese y. La televisione pubblica, ovvero la RAI, ha il dovere di informare correttamente i suoi ascoltatori e non prestarsi al gioco di personaggi in cerca di pubblicità, Travaglio stava pubblicizzando il suo ultimo libro. Non è un caso che maggioranza e minoranza, eccetto per DiPietro, hanno condannato le dichiarazioni di Travaglio. Ripeto un giornalista deve fare il suo lavoro, ma nel caso di apparizioni in televisione dovrebbe avere il coraggio di chiedere LUI il contradditorio con la persona "incriminata" per far valere la sua verità.
  • 14/05/2008 12:15 Santo
    Siamo all'assurdo: quando il bambino indica il re ed afferma (non "grida", "insulta" o "insinua", ma - pacatamente - afferma) che è nudo, la corte dei pennivendoli non trova di meglio da fare che dare addosso al bambino. Meno male che il popolo non è completamente obnubilato e sa decidere da solo da che parte stia la verità. Vi compatisco.
  • 14/05/2008 11:44 valentino
    Non si vergogna Carlo Lottieri ad affermare ciò che dice nel suo "Travaglio insulti pure, ma non a spese degli italiani"? Travaglio insulta od è stato insultato in modo vergognoso da Sgarbi? Il fatto che Schifani aveva una società con mafiosi è noto da lungo tempo: non bisogna dirlo agli italiani che vedono la Rai e che la pagano? Gli elettori non devono conoscere coloro che eleggono? La leccaggine di certi giornalisti, e purtroppo ve ne sono moltissimi pronti a genuflettersi a chi comanda, fa venire il voltastomaco. Ancora una volta: Carlo Lottieri, vergognati!!!
  • 14/05/2008 10:17 andy76
    In questo strano paese basta una verità, tra l'altro ovvia per sollevare un centinaio di ruffiani, primo il lombrico di fazzio, continua così.N:B Travaglio non farti prendere dalla sindrome di Cassandra.
  • 14/05/2008 09:47 aldo scimonelli
    dato che i cittadini devino sapere tutto e un amico dei mafiosi non può essere al posto della seconda carica dello stato un ex repubblichino paracadutista come Dario Fo puo essere insignito di un premio nobel? perchè non dire a tutti quello che sono stati?Dario Fo ancora pontifica con i suoi scheletri nell'armadio ? Tutti faziosi è ora di finirla.
  • 14/05/2008 09:26 Sandro
    molti anni fa Patty Pravo cantava "la verità fa male" ci vorrebbero 1.000....100.000 Travaglio per togliere il guscio protettivo che i nostri politici si sono costruito addosso,non fanno altro che sperperare i nostri soldi e si proteggono con gli scranni del parlamento.Vai avanti così Travaglio,gli italiani sono con te.......
  • 14/05/2008 09:19 Sergio
    Sono dalla parte di Travaglio.
  • 13/05/2008 23:36 Emy
    lui schierato???!! SI!!!! SCHIERATO contro la mafia e i ladri!!! Dovremmo incagenarci fuori dalla rai se lo cacciano via!! Se cacciano via lui chi ci raccontera' quello che succede in questa italia IGNORANTE MAFIOSA e OMERTOSA???????
  • 13/05/2008 23:36 Adriana
    pago il canone e credo sia preciso dovere del servizio pubblico dare spazio a tutte le voci,sopratutto ai pochissimi giornalisti ancora liberi come Travaglio. Dobbiamo vederci imporre il pensiero unico ??? Ci sono ancora persone che pensano con la testa in questo nostro sfortunato paese. Allora uno,cento,mille Travaglio,se i politici non hanno nulla da nascondere ai cittadini.....
  • 13/05/2008 22:45 silvia
    A Marco Travaglio posso solo dire: per fortuna esisti. Resistere! Resistere! Resistere! Questa volta sarà dura. Facciamo in modo che non ci costringano alla clandestinità.
  • 13/05/2008 18:41 lucianolibero
    il nonno mi diceva una sua massima"dimmi con chi vai e ti dirò chi sei"!!!
  • 13/05/2008 18:35 Marco
    Ben venga la verità, però sempre e comunque provata e in condizioni di possibilità di replica dell'interessato, altrimenti ognuno può dire tutto di tutti.Per quanto riguarda Travaglio lo trovo troppo schierato e forse una pausa di riflessione non gli farebbe male.
  • 13/05/2008 17:13 Anna
    Sono una cittadina che paga il canone tv. Vorrei tanti Travaglio, giornalisti che ci dicano la verità su tutto, non solo sui politici. Purtroppo sono pochi. Mi spiace solo che con il Governo Berlusconi ci toglieranno trasmissioni come Annozero, e tutte quelle che danno fastidio. Peccato ............. Travaglio continua a scrivere libri. Spero nel buon senzo del CDA della RAI. Anna
  • 13/05/2008 16:55 pasquale
    avrete notato come, nel polverone della comunicazione, sia subito diventato irrilevante far capire se le cose dette da Travaglio fossero vere o false. Perché, se sono false e calunniose, c%u2019è apposta la magistratura, se no, è più grave che siano state rivelate o che siano vere? Quanto al mancato contraddittorio, ma come si può pretendere che, nel mondo civile, un giornalista, se ha da criticare un politico, possa parlare solo in sua presenza? O magari ci aspetta un futuro nel quale potremo scrivere solo avendo sempre seduto a fianco Maurizio Gasparri?
  • 13/05/2008 14:06 ROMEO
    Siamo alle solite, il teatrino ha avuto inizio. Adesso bisogna aspettare per capire chi sono i burattini e i burattinai. Forse il rispetto per il popolo sovrano dovrebbe cominciare anche da chi ha la possibilita di usare i mezzi d'informazione.
  • 13/05/2008 12:12 marina
    Travaglio ha solo fatto - e bene - il suo lavoro di giornalista , fossero tutti come lui! Bravo Marco!!! marina
  • 13/05/2008 11:55 giuseppe
    al pèresidente c.d.a Rai Basta. vogliamo una televisione libera da questi personaggi politicizzati che fanno uso della televisione per interessi personali come pubblicizzare libri. Siamo noi che con il canone paghiamo la loro pubblicità. Ma come vi permettete di fare anche un sondaggio se si vuole travaglio in televisione. Questo è assurdo. continuassero così i vari fazio, santoro,vauro, ballarò. Rompono a noi e fanno un piacere a berlusconi. saluti
  • 13/05/2008 11:51 giuseppe
    Al Presidente della Rai ai componenti del consiglio di amministrazione . Alla Procura della Repubblica di Roma ai direttori dei giornali Con la presente per invitarVi a prendere gli opportuni provvedimenti in base alle proprie competenze e ruoli. Invito il consiglio di amministrazione della Rai a trasmettere tutti gli atti alla Procura della Repubblica di Roma affinché possa verificare se le dichiarazioni fatte ad Annozero nei confronti del Presidente della Repubblica siano da perseguire penalmente come quelle fatte da Travaglio durante la trasmissione di Fazio %u201C Il tempo che fa%u201D contro Schifani. se non lo fate siete anche Voi soggetti ad azione penale per omissione. . Giuseppe scaglione
  • 13/05/2008 11:23 sukran
    In particolare al Sig. Vittorio, che invoca a gran voce Sgarbi: non le sembra singolare che in tema di diffamazioni si rivaluti chi per diffamazione ha subito condanne? E che, mentre il Governo promette licenziamenti agli assenteisti, Alemanno progetta incarichi di responsabilità a Sgarbi, assenteista per eccellenza? La faziosità acceca, cari signori...
  • 13/05/2008 08:44 silvana la barbera
    FORSE, l'unico complotto,se complotto c'è stato è quello organizzato al Signor Travaglio: come pensava di intrattenere l'Ospite, Fabio parlando di veline e fannuloni? Forse era prevedibile tutto ciò. E ALLORA? Non si capisce! Farebbe bene,il conduttore di "CHE TEMPO CHE FA" a informarsi dei suoi ospiti,prima di invitarli. E non capisco, perchè, lei Signor Travaglio abbia permesso al conduttore(solo cosi si puo chiamare)di esordire dicendo che Sgarbi aveva ragione,(questa si che è una grave offesa),forse avrebbe dovuto alzarsi e andarsene. Signor Travaglio mi auguro, di poterla rivederla in settimana ad ANNOZERO.silvana
  • 13/05/2008 03:46 vittorio
    Finche' ci saranno figure come santoro e travaglio l'Italia non sara' mai pacificata e normale come tutti gli altri paesi europei. Soltanto le procure ed i tribunali hanno il diritto di giudicare, tutto il resto e' solo meschino sputtanamento degli avversari che questi due signori hanno ben imparato dal sistema comunista. Che Vittorio Sgarbi ci salvi.
  • 13/05/2008 03:31 vittorio
    loro si che sono bravi. con il metodo comunista di diffamazione e sputtanamento dell'avversario e con l'uso indiscriminato della cosa pubblica guadagnano un mucchio di denaro. Ci vorrebbero molti piu Sgarbi che abbiano il coraggio di dire loro chi sono. L'Italia e' una grande democrazia che permette a certi individui di fare i comodi loro. In altri paesi non esisterebbero.
  • 13/05/2008 00:03 angelo
    si può sapere che fine ha fatto il mio commento precedente? comunque Travaglio ora e sempre in Tv
  • 12/05/2008 23:58 Leonardo
    Travaglio finalmente avrà il suo contraddittorio, ha fatto benissimo il senatore Renato Schifani a querelare il diffamatore, ma chi si crede di essere questo Travaglio? Il garante della verità? O è solo malato di eccesso di protagonismo? Evidentemente gli piace rileggersi il giorno dopo sui giornali, godendo come fanno quelli che incendiano le macchine la notte. Gli idioti siamo noi che lo commentiamo (sia lui che quell'altro cretino di Grillo), ed è questo che vogliono, parlare di loro, per farsi ancor più pubblicita, esattamente come sta facendo Grillo che a forza di sponsorizzarlo e di andare nei loro blog gli facciamo guadagnare una marea di soldi, 4 milioni di euro scoperti per Beppe Grillo, ahahah e ancora parla??? Ma per favore!!!!!
  • 12/05/2008 23:54 angelo
    Marco Travaglio è uno dei pochi giornalisti che è degno di tale nome, lui racconta cose vere e lo fa senza paura, parla delle cronache giudiziarie e quindi non si inventa nulla, per cui non ha bisogno di nessun contradittorio. Perchè non fate anche voi altrettanto? Perchè certe notizie le riusciamo a sapere solo se Travaglio e pochi altri rischiando di persona parlano del nostro sistema politico mafioso e voi tutti zitti? Mà di cosa avete paura,che razza di giornalisti siete,non è il vostro mestiere quello di informare e di dire cose vere anche se scottanti? Siate degni del vostro lavoro, voglio ricordarvi che 30 anni fà, moriva Peppino Impastato un ragazzino che lavorava in una radio locale,in un paese dove la mafia la faceva da padrona pur sapendo dei rischi che correva, ha sempre denunciato alla radio tutto quello che accadeva per informare i suoi ascoltatori mettendosi contro i mafiosi e i politici ad essa collusi. Sai contare? sai camminare? 1..2..3..4..5..10..100..TRAVAGLIO!
  • 12/05/2008 22:18 laura
    Ci interessa sapere se Travaglio ha detto la verita?
  • 12/05/2008 22:15 Egidio
    Dobbiamo resistere resistere resistere! E' un dovere morale e sociale stare vicini a Marco Travaglio! Dice solo LA VERITA'! La colpa è dei politici mafiosi!
  • 12/05/2008 22:09 rosa sedda
    Caro MARCO ,sono una credente convinta e da tale ti scrivo.Non guardo la tv,ma Tu sei una delle poche persone degne per esserci perchè tutto il tuo sforzo tende a dare DIGNITA' al popolo italiano.RESISTI! COsa posso fare per esserti d'aiuto?
  • 12/05/2008 21:40 Riki
    Rispetto per le istituzioni non significa ipocrisia e omertà. Smettiamola con certe indignazioni fuori luogo e plaudiamo un vero giornalista, come ce ne sono pochi in Italia.
  • 12/05/2008 21:07 Simone
    Trovo che quanto stia accadendo in queste ultime ore a Marco Travaglio(orgoglioso di essere un suo estimatore), uno degli ultimi giornalisti che intende fare il proprio lavoro in maniera esemplare, ossia raccontare i fatti e le persone coinvolte per quello che sono, viene crocifisso da ogni autorità politica e non, per aver raccontato fatti di cronaca giudiziaria che sono di disponibilità pubblica e che sono assolutamente veri. Questo significa una sola cosa, che se un giornalista non è assoggettato ad un politico e ne ricalca per filo e per segno ogni parola uscita di bocca senza se e senza ma, non può lavorare in RAI (figuriamoci a mediaset). Questo è un palese attacco politico alla libertà di informazione, per fortuna esiste internet x leggere ancora notizie non filtrate dall'attuale nomenclatura di PD&PDL. ormai in Itaia siamo schiavi di un potere politico-televisimo che mette le catene dell'ignoranza al cittadino. E' ora di smetterla,non facciamoci più prendere per il mulo!
  • 12/05/2008 20:48 Italiano
    "Travaglio ha duramente attaccato il presidente del Senato Renato Schifani?"...quello è attaccare duramente?...La Rai dovrebbe essere "pubblica"...e quindi si dovrebbe dire tutto ciò che è vero. Non c'è nulla di male in quello che ha fatto Travaglio, anzi ha fatto informazione, ha detto cose che un cittadino italiano deve sapere, per sapere da chi è gorvernato, di destra o di sinistra. Non ha importanza. Se la Rai dovesse prendere provvedimenti nei confronti di Travaglio, non sarebbe più "pubblica". Che senso ha pagare il canone, se poi devo vedere ciò che "qualcuno" vuole? Via il controllo dei politici dalla tv "NOSTRA". ITALIANI, SVEGLIA! Ci tolgono anche la "NOSTRA" tv. Non siamo più liberi! Hanno il controllo su tutto!
  • 12/05/2008 20:48 Simone
    Stefano, che cavolo vai dicendo? Travaglio COMUNISTA? o.O lui ha sempre detto, e lo dice ancora, di essere contro i comunisti. travaglio è un uomo di destra, che ha votato di pietro, perchè la destra è morta. Tu sei uno di quelli che si deve informare prima di aprire bocca... own3d
  • 12/05/2008 20:45 franc
    mah è sempre meglio tacere in certi casi, evitare che un giorno arrivi la polizia e ti "sequestri" perchè hai pensato e agito oltre i limiti di Berlusconi, tanto è così:LA DEMOCRAZIA è BERLUSCONI, QUINDI LA DEMOCRAZIA NON è VERA DEMOCRAZIA COME TUTTO IL RESTO. Ciao a chi legge
  • 12/05/2008 20:43 franc
    mah è sempre meglio tacere in certi casi, evitare che un giorno arrivi la polizia e ti "sequestri" perchè hai pensato e agito oltre i limiti di Berlusconi, tanto è così:LA DEMOCRAZIA è BERLUSCONI, QUINDI LA DEMOCRAZIA NON è VERA DEMOCRAZIA COME TUTTO IL RESTO. Ciao a chi legge
  • 12/05/2008 20:42 franc
    ma non siamo in una democrazia semi libera?perchè 2 pesi e 2 misure?chi sono queste forze destabilizzanti che vogliono far scorrere odio tra il popolo italiano Travaglio e Grillo?Non mi sembra, non mi sembra che il discorso di Grillo sia volgare nei contenuti quanto quello di Sgarbi o Gasparri, non mi pare che Grillo nel fare ciò che fa speculi o dia appalti e finanziamenti pubblici ai suoi amici, non mi pare che Travaglio abbia mai parteggiato per qualcuno, attacca tutti, cioè critica e descrive fatti che riguardano l'intero mondo politico-giudiziario, non è di parte, non vuole minare le menti sovversive, non parla di Terronia e di imbracciare i fucili, non hai mai detto che chi vota Prodi è un coglione, non ha mai fatto finta di mitragliare una povera giornalista russa che ha perso tanti colleghi per scrivere, per svolgere la sua passione..
  • 12/05/2008 20:41 franc
    Secondo voi è giusto che i politici possano infamare chiunque e non ricevere critiche da nessuno NESSUNO a parte i soliti 2 o 3? Il qualunquismo non nasce dalla gente è un prodotto della politica, se ci sono degli obbiettivi da odiare noi non possiamo fare altro che odiarli, è inutile prendersela con Travaglio Grillo Santoro Fazio Biagi Montanelli Gomez o Gramsci, è inutile: quando un fatto è evidente non si può cancellare! il confino di un giornalista o la censura selettiva dei giornali di partito non funzionano contro il popolo e la sua ragione. Perchè nessuno ha alzato un dito quando Berlusconi ha parlato della cacciata di Biagi come un fatto esclusivamente economico?Perchè lui stesso ha detto di non aver pronunciato il discorso che ha fatto?Perchè è Berlusconi evidentemente..
  • 12/05/2008 20:34 Daniele
    Ci vorrebbero altri 1000 travaglio
  • 12/05/2008 20:22 ganjasoft
    1)Travaglio è stato più volte portato in tribunale per diffamazione ed è sempre stato assolto in pieno, assolto non prescritto! 2)I politici richiedono il contraddittorio ma prima dei programmi presentano una lista di giornalisti non graditi! Infatti mai nessun politico si fa intervistare da Travaglio! 3) Travaglio non è comunista, ha ammesso di votare IdV! 10,100,1000 Travaglio
  • 12/05/2008 19:15 Stani
    Sperando che Santoro e Travaglio (e quanti come loro) capiscano. Non vi sembrerebbe strano che un gioirnalista di estrema destra lavorasse in un giornale di estrema sinistra sputando veleno sui comunisti e i socialisti? E non vi sembrerebbe strano anche il contrario? E non vi sembrerebbe strano che in un giornale cattolico lavorasse un giornalista ateo e scrivesse articoli contro il Papa e favorevoli all'aborto? In pratica è quello che state facendo voi chioedendo - poi - la solidarietà di gente come vopi. Se avete un po' di onestà - non solo intellettuale - andate a a dire e fare quello che dite e fate da un editore che la pensa come voi. Travaglio già lavora in un giornale comunistra. Poitrebbe chiedere che assumano anche Santoro.
  • 12/05/2008 19:04 Kocisse Gua
    I giornalisti, tutti i giornalisti sia di destra che di sinistra, dovrebbero essere come Travaglio e cioè dare le notizie senza leccare gli editori o il potere politico. Purtroppo invece la maggioranza è genuflessa
  • 12/05/2008 18:58 luciano
    mi piacerebbe sapere da quelli che attaccano Travaglio, come mai il presidente Napolitano elogia il giornalista Ansa che ha scritto il libro di cui parla Travaglio nella trasmissione, e poi destra e sinistra si indignano per le "bugie " di Travaglio dette in Tv? Ma la coerenza nella classe politica esiste ancora?
  • 12/05/2008 18:54 carrara dante
    come è bello vedere tanta ignoranza nei vostri commenti. rimanete nell'ignoranza che vi porta la televisione DI STATO, percheè voi non volete sapere. il nuovo goerno vi porterà tanta felicità, vi toglierà l'ICI, il BOLLO AUTO, ecc... e travaglio è un essere indegno, perchè è lui il mafioso, vero??
  • 12/05/2008 18:47 luciano
    quello che Travaglio ha detto è scritto in un libro scritto da Lirio Abbate sulle collusioni tra mafia e politici, se è falso perchè attaccare Travaglio? Solo perchè lo ha detto in televisione? e il libro allora? Ma mi faccia il piacere avrebbe detto Totò...
  • 12/05/2008 18:35 stefano
    Per carità non confondetemi con il precedente Stefano ammiratore di Travaglio. Soltanto poche parole: 1) Vergognamoci come italiani e contestiamo con forza le bugie sulla mancanza di libertà e di verità 2)Personaggi come Travaglio non dovrebbero essere invitati in nessuna trasmissione della RAI TV poubblica 3)Mi sembra assurdo accettare la loro falsità secondo la quale soltantro loro (i comunisti) dicono la verità: perfino la comunista Finocchiaro si è indignata 4) Complimenti al signor Di Pietro che difende Travaglio: secondo l'ex manistrato va sempre bene quando si accusa qualcuno. La mania non gli è passatra: accusare e sbattere in galera. Bravo: sette più
  • 12/05/2008 18:29 Lele
    Per quanto mi rigurada la polemica è senza senso o meglio,fatta apposta per giustificare un eventuale provvedimento nei suoi confronti. Se obiettivamente si ragiona sull'accaduto Travaglio non ha fatto nulla..a parte citare fatti reali. Credo che il problema sia proprio questo.La televisione è un mezzo nelle mani della politica e dei politici.L'accaduto lo dimostra più che mai. La strumentalizzano a loro piacimento quindi è ovvio che dar parola a uno come Travaglio,fare in modo che arrivi la sua informazione alla gente comune è inaccettabile. C'è solo da ammirare Marco Travaglio,sa di mettersi in pericolo con certe affermazioni. La cosa su cui mi soffermei io è:perchè nessuno dei cosidetti accusati controbatte alla sua stessa maniera?In maniera concreta? Perchè nessuno vuole uno scontro con Travaglio? Vogliono zittirlo e censurarlo e stop. Ciò dovrebbe far pensare.
  • 12/05/2008 18:23 SILVIO
    Non capisco perché molti si ostinano a sostenere che Santoro e Travaglio non vanno cacciati dalla televisione di stato, in nome della libertà di stampa. Ma che discorsi sono? Perché si vuole spacciare il business per libertà di stampa? Perché si vuole tollerare che la televisione pubblica (tenuta in piedi col canone pagato da tutti i cittadini) funga da veicolo pubblicitario degli interessi di quella cerchia di giornalisti, comici, vignettisti, editori ed imprenditori che sull%u2019antiberlusconismo hanno fatto (e continuano a fare) una marea di soldi? Che si tratti di business , non ci sono dubbi. L%u2019ha ammesso candidamente Lorenzo Fazio (l%u2019editore di Travaglio) «La nostra non è una scelta politica, ma editoriale». L%u2019ha ribadito il medesimo Travaglio tempo addietro: «%u2026dopo la caduta di Silvio%u2026mi occuperò degli altri, il lavoro non mi mancherà di certo».
  • 12/05/2008 18:22 Saverio
    E' una vergogna che tutti gli diano contro (ma è anche ovvio, la casta non conosce destre e sinistre), però ha sbagliato, perché è ovvio che lo manderanno a casa, e dare a questo "fronte unico della politica" il pretesto per buttarlo fuori è un grosso errore.
  • 12/05/2008 18:16 stefano
    non toccate travaglio.si dovrebbero vergognare tutti coloro che si dissociano. povera italia.viva DiPietro.
  • 12/05/2008 18:04 anna
    marco ammiro tantissimo il tuo grande coraggio grazie siamo tutti con te in tv devono esserci solo persone come te
  • 12/05/2008 18:02 carola
    se ce ne fossero mille, milioni di Travaglio forse la politica sarebbe molto ,molto, meno sporca . VIVA SMPRE LA LIBERTA' DI PENSIERO E DI CRONACA . SIAMO STUFI DI FARCI PRENDERE PER IL NASO DA CHI SI RIFUGIA NELLA POLITICA PER GUADAGNARE IMPUNEMENTE....L'IMMUNITA'!!!!!!1 Carola
  • 12/05/2008 17:49 monica
    e che cosa avrebbe detto di così segreto? trovo ridicolo chi si scandalizza, io mi scandalizzo molto di piu' a vedere certe facce in Parlamento..che tristezza! almeno travaglio non manda dire niente a nessuno, e anche se lo avesse avuto di fronte avrebbe detto comunque le stesse cose, su questo non ci piove
  • 12/05/2008 17:46 Mannina
    I fatti sono fatti, un giornalista dovrebbe essere uno che fa la cronaca degli avvenimenti, senza compiacere nessun padrone (almeno nella TV pubblica). Il guaio è che di giornalisti ne sono rimasti pochi e sempre meno saranno se non reagiamo a questo linciaggio di chi fa liberamente il proprio mestiere. Per passare le veline dei padroni di turno non occorre iscriversi all'albo
  • 12/05/2008 17:38 dante
    Travaglio è bravo, si presenta bene e sa rendersi credibile. Per un'informazione che non esiste più (ma è ormai semplicemente parte dello spettacolo) Travaglio va benissimo. Cacciarlo sarebbe un grave errore (politico in primis), ma il fatto che un giornalista divenga una star, che gli venga concesso un trespolo dal quale elargire le sue verità senza che nessuno possa mai fargli le pulci, è un'aberrazione. Il problema non è Travaglio, ma il fatto che se ne faccia una star. Parte, tra l'altro, dello stesso "sistema" che lui contesta. Nel caso di Schifani, il problema non sta in quello che ha detto Travaglio, ma nella sede: un programma non giornalistico e non politico - e diventa quindi rilevante l'assenza di contraddittorio -. Insomma, alla domanda "vuoi ancora Travaglio in Tv?" rispondo: "voglio Travaglio, ma non voglio questa Tv".
  • 12/05/2008 17:38 kitty
    Nessuno tocchi Travaglio, è una delle poche consolazioni in questo panorama desolante di esseri velenosi, popolino semi-analfabeta e plagiabile e politici collusi con la mafia. ABBIAMO IL DIRITTO DI SAPERE LA VERITA'. No alla mafia, no alla censura.
  • 12/05/2008 17:26 alessia66
    Marco Travaglio è un giornalista indipendente, un vero giornalista, ho letto i suoi libri, mi ha aperto la mente, non è il primo arrivato, ha sempre parlato con cognizione di causa, non inventa nulla, ciò che dice è frutto di studi approfonditi di cause italiane, di processi pubblici, dei fatti. Il problema è un altro. Il Potere...
  • 12/05/2008 17:18 maria
    presuntuoso arrogante
  • 12/05/2008 16:48 Enrico
    Soltanto una considerazione: Da oltre un decennio assistiamo in Italia dove le forze politiche e di governo, sono sempre di più interessate ad una limitazione della libertà, offuscando la democrazia. La stampa deve soltanto essere subordinata ai vari poteri. Vorrei tanto cambiare Nazione.
  • 12/05/2008 16:30 dlsan
    Vedrete ceh tra un pò i nostri parlamentari chiederanno anche il contrattorio tra vittime e pedofili. Ci stanno cancellando la storia sotto il naso come solo Stalin aveva fatto: VERGOGNA!!
  • 12/05/2008 16:30 Michele CB
    Ho votato "si anche senza contraddittorio" per il semplice fatto, che le figuracce Travaglio le fa da solo, è questa l'arma vincente per il centro destra, cacciare di nuovo lui con tutta la combriccola provocherebbe l'effetto contrario ossia si passarebbe dall'essere giullari a poveri martiri sacrificati dai cattivoni fascistoni al governo, e sappiamo tutti che non è così, per me devono rimanere anche senza contraddittorio, almeno non avranno scuse per dire che li vogliono cacciare. La gente sa come sono fatti lui e Santoro, non apportano ne voti da una parte ne tanto meno ne spostano
  • 12/05/2008 16:08 Ceccobeppe
    Il bello è che quegli "uomini" di paglia si sono lamentati che non c'è stato contradditorio. Come a dire che se uno dice che Provenzano è mafioso bisogna anche far venire Provenzano in persona a dire che non è vero e che è innocente...
  • 12/05/2008 15:49 billibis
    Vorrei che Anna Finocchiaro spiegasse ai cittadini italiani il senso dei suoi commenti, che a me personalmente sembrano offensivi , questi si,veramente, nei confronti degli italiani.
  • 12/05/2008 15:47 Leonardo
    travaglio è un po come i mitomani, o come quelli che danno fuoco alle macchine per poter leggere con godimento il giorno dopo alle loro malefatte, soffre di eccesso di protagonismo e cercea in tutti i modi diffamando ed insultando senza contraddittorio le persone che stanno al potere, forse gli da fastidio che non puo' lui essere al potere e quindi cerca di fare un po come Grillo quando attacca vari personaggi (ma almeno Grillo essendo un comico è simpatico) Travaglio oltre tutto è anche antipatico!! Censura!!!!!
  • 12/05/2008 15:44 luca
    Renato Schifani è stato nel 1979 tra i fondatori della società Siculabrokers in cui ricoprì anche il ruolo di amministratore. Tra i soci di questa società, c'erano l'ex ministro degli Affari regionali Enrico La Loggia, Benny D'Agostino, Giuseppe Lombardo e Nino Mandalà. Benny D'Agostino è un imprenditore successivamente condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, Mandalà è stato condannato per mafia ed è stato definito dai giudici il capocosca di Villabate, Lombardo è stato presidente e consigliere delegato della società di recupero crediti Satris di cui erano soci i discussi esattori ed uomini d'onore della "famiglia" di Salemi Nino e Ignazio Salvo, arrestati da Giovanni Falcone nel 1984. Wikipedia
  • 12/05/2008 15:23 marmando
    Quello che ha detto Travaglio è scritto e pubblicato su quattro volumi diversi che si possono trovare in tutte le librerie...... solo in televisione non è possibile dirlo? E poi dicono che non siamo in un regime!!!
  • 12/05/2008 15:16 andrea
    forza marco..fagliela vedere a sti' stronzi!!!
  • 12/05/2008 15:14 elaine
    Più che di Travaglio bisognerebbe vergognarsi di chi ci governa...
  • 12/05/2008 15:07 giuseppe
    Considero personalmente il dott. Travaglio un giornalista con la %u201CG%u201D maiuscola, come pochi, che oltre a fare bene il suo dovere, in quel genere di informazione, con la sua flemma e serenità nell%u2019esporre i temi, provoca, specie nei personaggi interessati, forte e scomposta reazione. Purtroppo il degrado culturale di tantissimi concittadini permette che questi ultimi siano sommersi quotidianamente dalle scempiaggini, puerilità e stupidaggine di tanti cosiddetti giornalisti, sia televisivi che della carta stampata. E%u2019 quantomeno sconcertante che oggi, gran parte di cittadini, non fa nessun caso a questioni di tale rilevanza che non dovrebbero nemmeno sfiorare, tutti i rappresentanti delle nostre istituzioni.
  • 12/05/2008 15:06 mrpers
    Durante il fascismo le persone erano obbligate a prendere le distanze da opinioni diverse,(o con me o contro),durante la santa inquisizione oltre che dalle opinioni bisognava prendere le distanze da fatti inconfutabili, come la terra e' rotonda etc etc.qui siamo all'Inquisizione purtroppo e appena all'inizio e vale anche per la Finocchiaro.Viva la casta degli intoccabili!
  • 12/05/2008 14:59 Mario
    ...insomma tutti in malafede quelli che hanno votato PDL...
  • 12/05/2008 14:59 massimo
    non perdiamo di vista i fatti? Sono vere le cose che dice Travalgio? Questo conta; non conta se le verità danneggiano uno o l'altro. Se su un mio rappresentante-dipendente sento una notizia rilevante cerco di approfondire per sincerarmi della verità dei fatti, non della fonte della notizia.
  • 12/05/2008 14:52 luigi
    Travaglio è una delle poche voci libere rimaste. si "limita" solamente a descrivere fatti che irritano coloro che sguazzano in questo clima ipocrita e mafioso.
  • 12/05/2008 14:40 maria
    vorrei solo sapere se quello che ha detto Travaglio corrisponde o meno al vero. E' così difficile saperlo? è inutile indignarsi prima di conoscere i fatti e il nostro presidente del Senato dovrebbe dirci chiaramente come stano le cose.
  • 12/05/2008 14:30 Franca
    Travaglio è un giornalista LIBERO che ha espresso le sue opinioni (verità fondatissime e documentate, ma scomode a molti potenti, di destra e sinistra) per una quindicina di minuti, ed apriti cielo...!, lo scandalo esplode; Emilio Fede fa propaganda sfacciata a Berlusconi da anni, per mezz'ora ogni giorno, in un TELEGIORNALE (che dovrebbe limitarsi ad informare in modo neutrale ed imparziale), ma nessuno gli ha mai detto niente.... Italiani, volete piantarla di farvi prendere in giro? valutate voi l'evidenza... siamo nel regime dell'informazione!!!!
  • 12/05/2008 14:28 Maura
    Non esageriamo Travaglio ha riportato dei fatti. Se non veri si querela, altrimenti no. Non vedo perche' in una democrazia non si possono riportare dei fatti sempre se veri. La politica facesse il proprio dovere e non insorgere di fronte alle dichiarazioni di quello o l'altro giornalista. Dimostrasse con i fatti di lavorare per il Paese e non di insorgere da tutte le parti politiche per aver esposto ancora una volta i grandi scheletri che destra e sinistra hanno nell'armadio.Senza fare tutto questo casino se ciò non fosse vero si querela e fine. Se invece é vero imparino a star zitti e ripeto a non insorgere in difesa di questo o quello ma a far giudicare tutto ciò alla magistratura senza difese dalla propria casta.
  • 12/05/2008 14:26 any
    Nella repubblica delle banane si condanna chi racconta i misfatti non chi li compie, è deplorevole che i misfatti siano raccontati senza contraddittorio non che esistano, ma davvero vogliamo continuare a permettere tutto questo?, vogliamo continuare a lasciarli ingrassare a nostre spese e sulle nostre teste, noi l'italia che lavora e sopravvive, noi l'italia che paga il canone perchè qualcuno decida per lui quello che deve vedere, non possiamo continuare a permettere tutto questo
  • 12/05/2008 14:17 gabriele
    travaglio sei un mito
  • 12/05/2008 14:16 Annalisa
    Esprimo solidarietà a Marco Travaglio semplicemente perche' ritengo importante la liberta' di espressione soprattutto sulle televisioni pubbliche che proprio perche' pubbliche devono lasciare liberta' di espressione anche a dichiarazioni scomode. Sara' poi il cittadino che liberamente scegliera' se guardare trasmissioni come Anno Zero o come il Grande Fratello. Personalmente mi sento piu' offesa come cittadina con la seconda trasmissione. Trovo arrogante l'Editto Bulgaro non quello che ha detto pacatamente Travaglio. Grazie
  • 12/05/2008 14:16 gabriele
    travaglio sei un mito
  • 12/05/2008 14:16 michela
    Travaglio sei un mito!! non ho parole per esprimere l'ammirazione che nutro nei tuoi confronti. Grazie di esistere!!! michela
  • 12/05/2008 14:10 ale
    Il giornalista non deve essere ammiccante, compiacente, indulgente, elusivo. No! Il giornalista deve essere sempre a caccia di informazioni e di fatti e ha sempre un sacrosanto dovere: riportare tutto, ogni fatto documentato, con chiarezza e immediatezza. Nella RAI si sono affermate da tempo le logiche spartitorie, di nepotismo, di clientelismo che hanno come unico scopo la difesa di interessi, di aree di potere e di influenza. Ormai la spazzatura sotto lo zerbino è diventata troppa e non bastano tutte le vetuste veline velate per nasconderle, imboscarle e manipolarle alla bisogna. Ormai c'è la rete Web che è un canale bidirezionale libero, di informazione in presa diretta, che si sta affermando in modo preponderante, dove le falsità non possono esistere, perchè vengono sbugiardate immediatamente. Ormai ci sono giornalisti come MARCO TRAVAGLIO! Informazione: Schifani è stato eletto nella circoscrizione di Corleone-Altofonte.
  • 12/05/2008 14:01 salvatore
    no credo che il sig travaglio abbia detto cose da scandalo credo che ha reso noto un problema vero, mettendo a conoscenza una parte di italiani che ignorava il fatto. se l'onorevole schifani è estraneo ai fatti può trovare sfogo nelle aeree giudiziarie come la legge prevede ma la cosa che dovrebbe quanto meno fare è giustificarsi con il popolo che rappresenta non dimenticandosi che per loro lavora.
  • 12/05/2008 13:57 anto
    sosteniamo Travaglio,Santoro,Grillo e Di Pietro!!!
  • 12/05/2008 13:52 sukran
    non credo abbia importanza se Travaglio sia un guru o un ciarlatano. è più importante sapere se una carica autorevole come il Presidente del Senato, proprio per l'importanza che rappresenta, sia ricoperta da una persona moralmente degna o no. quando Schifani ci chiarirà, magari con dovizia di dettagli, che non ha mai commesso nulla di riprorevole, andrà benissimo. finora siamo fermi all'ipotesi di censura a Travaglio, che dovrebbe allora comportare l'oscuramento di un bel po' di siti web che dicono le stesse cose. attendiamo fiduciosi delucidazioni...
  • 12/05/2008 13:47 francesco
    Travaglio è un VERO GIORNALISTA e come tale riporta notizie scomode oltre che ai diretti interessati anche per gli SCHIAVI lobotomizzati schierati nel pseudo centrodestra o nel pseudo centrosinistra. Soprattutto da fastidio a tutti quelli privi di coscienza, opportunisti e cialtroni. Praticamente oltre il 50 % del popolino italiota.
  • 12/05/2008 13:47 francesco
    forza marco,ti stimo moltissimo,sei l'unico che non hai peli sulla lingua,mi associo a dire che siamo governati da mafiosi.
  • 12/05/2008 13:43 Simone
    Inutile dire che se Travaglio volesse far soldi e fosse al soldo di un partito (di quale, mi chiedo, se ha attaccato tutti?) sicuramente si farebbe piazzare in parlamento. Travaglio è stato sotto processo molte volte (come molti giornalisti SERI) e mai condannato. Non è un caso. Invito chi voglia contraddirlo a provare a documentarsi come fa lui, e DOPO smentirlo. I documenti riguardanti i processi penali sono PUBBLICI, indi potete reperirli e leggerli con tutta calma. O magari preferite fare il tifo per i vostri beniamini politici come fossero una squadra di calcio. Bè, non si fa, se un politico lavora male deve andare a casa. Provate a cercare su internet la documentazione dei processi e dopo ditemi chi ha ragione. A tal proposito, Travaglio ha chiesto come mai nessuno chiede spiegazioni a Schifani riguardo alle sue amicizie "particolari". Non altro.
  • 12/05/2008 13:43 marpers
    A parte l'atteggiamento dei soliti tromboni, garanti...delle reticenze Rai, che stigmatizzano le parole di chi dice la verità. Stupisce anche l'atteggiamento della Finocchiaro,che per solidarietà di casta, chiama accuse gravi un fatto ormai noto. D'altronde perchè meravigliarsi? Nella passata legislatura il polo non presentò come presidente del senato la candidatura di Andreotti, reduce dalle prescrizioni palermitane? C'è stato qualcuno della casta che si e' scandalizzato?
  • 12/05/2008 13:37 adri
    NON ARRENDERTI continua a denunciare questi ladri, buffoni, mafiosi che gli italiani ingenui hanno messo al governo. Tanti, tantissimi Italiani sono al tuo fianco
  • 12/05/2008 13:35 PoveraItalia
    Siamo nella repubblica delle banane marce. . Giornalisti sulla linea di Travaglio...resistete
  • 12/05/2008 13:34 Salvo
    Forza Travaglio, l'Italia degli onesti e di quelli che si informano è con te!
  • 12/05/2008 13:27 Alexis
    Travaglio ha portato in evidenza non solo i fatti di Schifani ma anche il fatto che se viene usato un sistema mediatico "caro" alla politica, CONTRO la politica, ecco che "il proprietario" proetende le scuse! che vergogna!
  • 12/05/2008 13:12 Marcello
    Leggendo il commento di peppe (12/05/2008 11:01) che riporto qui sotto, è facile capire come la situazione in Italia sia irrecuperabile. "Chiedo a Di Pietro e quanti appoggiano il vigliacco che è Travaglio e mi spiego perchè lo ritengo vigliacco. Nella trasmissione Anno Zero, Sgarbi, persona di cultura e capacità lo offese in tutti i modi mettendolo a tacere. Senza contradittorio è facile emulare il GALLO che BECCA L'IMMONDIZIA" Caro peppe, ti ricordo che il tuo caro Sgarbi è stato letteralmente tagliato fuori dalla Moratti anche a causa del suo comportameto Annozero. Svegliati peppe, o magari addormentati per sempre, fai sicuramente meglio. :-)
  • 12/05/2008 13:02 anna
    "...la Rai sei tu!" Michiedo è proprio vero che la Rai siamo noi, visto che si certa di mettere a tacere o meglio a giustificare l'operato di certi Dirigenti. Sarebbe opportuno che la gente, che paga il canone, sapesse chi e' veramente il nostro nuovo presidente del Senato, menomale che Travaglio esiste ed ha il coraggio di dire come stanno i fatti. Mi delude ed idigna sapere che giornalisti, politici che in qualche maniera dovrebbero garantire la libertà d'informazione si mettano la coda tra le gambe e chiedano addiritura scusa per cosa poi? Non e' forse vero quello che è stato SCHIFANI in passato?
  • 12/05/2008 12:55 Carmelo
    C'è niente da commentare, necessita solamente espellere dall'editorie questo grande pensatore e mandarlo a lavorare veramente.
  • 12/05/2008 12:48 stefi71
    siamo alla dittatura mediatica. Un giornalista serio si permette di dire la verità (perchè comunque è sempre documentata) e il servizio (servile pubblico?) pubblico si mette subito a 90° . E' una vergogna! Negli altri stati europei nessuno si sarebbe mai sognato di fare scuse ufficiali per dichiarazioni documentate e vere. disirrò il canone e butterò la tele.
  • 12/05/2008 12:38 Giacomo Saby
    Travaglio, senza parto. Senza possibilità di partorire giornalismo corretto. Sarebbe nessuno se non fosse famoso per gli attacchi, copiati e indirizzati a chi gli é politicamente sgradito. Sta bene in braccio a Di Pietro, che lasciava frollare i detenuti politici per indurli a confessare ciò che gli occorreva per sostenere le sue tesi. D'altronde anche molti "pentiti" hanno confessato per trasformare la detenzione 30nnale in liquidazione, stipendio e protezione. Forse lo farei anch'io. Giacomo.
  • 12/05/2008 12:36 EMANUELE
    Se in un'attivita' il fisco vuole vederci chiaro,ti manda dei revisori di conti o ti tiene sotto amministrazione controllata ( sono persone al di fuori "del tuo gioco" ) cosi' dovrebbero fare anche per il governo : una commissione estera che supervisiona l'operato dei nostri politici e si assicuri che vengano applicate le leggi. E CHI SBAGLIA PAGA COME TUTTI
  • 12/05/2008 12:32 elide
    le scuse di Fazio, è lo specchio di dove stiamo andando,fascismo......forse. Non ho mai sentito le scuse di nessun giornalista e nessuna emittente, e pure di ca....e ne hanno dette tante.Forza Marco ci sei rimasto solo tu. Elide Golfari
  • 12/05/2008 12:32 Fabrizio
    Perche meravigliarsi,normale, tutto normale, in Italia. Non esiste una rete a livello nazionale libera veramente,anche chi come Fazio ,si ritiene avanti su certi modi di condurre trasmissioni, fa' volentieri marcia indietro, solvaguardando il suo posticino.Travaglio ha solamente ricordato quello che da tempo è stato detto e che poi sono i fatti.La casta degli intoccabili, compresa l' opposizione se così si può definire, ha' fatto quadrato intorno al presidente del senato , perchè sà che prima o poi potrebbe capitare a chiunque di loro e allora meglio creare dei precedenti, così semmai ce ne fosse bisogno..... Ce ne fossero di Travaglio.
  • 12/05/2008 12:32 cortisone
    Sono solidale con MARCO ora e sempre e comunque.
  • 12/05/2008 12:27 PAOLO PALMIERI
    A mio avviso credo che il giornalista TRAVAGLIO sia una delle poche persone rimaste in Italia che merita credito e rispetto per una serie di motivi: 1) ha il coraggio di denunciare certi fatti che purtroppo sono ignorati sia dai grandi giornali che dalla classe politica che dovrebbe teoricamente, e dico teoricamente, fare opposizione. 2) quuanto affermato da TRAVAGLIO non è stato smentito il che lascia supporre che sia tutto vero; 3)ciò che ha dichiarato in TV lo ha anche scritto, e non solo lui, nel suo ultimo libro. Ha ragione DI PIETRO a dare la sua solidarietà a TRAVAGLIO e a dire che in Italia purtroppo basta che uno ricopra un alta carica politica, come SCHIFANI, e tutto il marcio viene magicamente cancellato con un colpo di spugna. Che vergogna!!!!! Bravo TRAVAGLIO ed uno schifo alla nostra classe politica (compreso la capogruppo FINOCCHIARIO), soprattutto a quella che dovrebbe fare opposizione perchè avrebbe dovuto dare solidarietà a TRAVAGLIO e non scredito .
  • 12/05/2008 12:24 PIPISTRELLO
    E' INACETTABILE CHE QUESTO "SIGNORE" POSSA ESSERE DIVENTATO IL "GURU" DELLE COSE GIUSTE, E' COME SE LUI AVESSE RICEVUTO L'ILLUMINAZIONE DIVINA DI DIFFONDERE LA VERITA' CHE SOLO LUI CONOSCE E NESSUN ALTRO. IO HO UN'ALTRA OPINIONE E IL SUO "GHIGNO" MALEFICO STAMPATO SULLA SUA FACCIA ME LO CONFERMA. E' UN BURATTINO NELLE MANI DELLA SUA STESSA FOLLIA.
  • 12/05/2008 12:23 big
    in un paese civile (non questo) l'unica discussione sarebbe incentrata su una domanda. I fatti riferiti sono veri o falsi? Se sono falsi perché quando sono stati pubblicati su diversi libri (non solo di Travaglio) non sono scattate denunce? Il resto sono chiacchere italiote.
  • 12/05/2008 12:23 dark
    Travaglio "insulta"... Travaglio "accusa".... siete voi gli esperti di comunicazione e sapete benissimi quanto valore abbiamìno i verbi da voi utilizzati... Travaglio ci ha semplicemente....informati...ed essendo uno dei pochi forse "stona" un po'...
  • 12/05/2008 12:22 Laila
    Abbiamo Diritto ad una informazione ONESTA E CORRETTA; NON STRUMENTALE E FAZIOSA. SOPRATTUTTO QUANDO RIGUARDA CHI CI GOVERNA. TRAVAGLIO HA L'ABITUDINE DI PRENDERE SPEZZONI QUA E LA' E DI LANCIARE FRECCE AVVELENATE, SPESSO IN MODO SUPERFICIALE. E FAZIO HA IL DOVERE DI DIFENDERE LA DIFFUSIONE DI INFORMAZIONE CORRETTA. NON BASTA "DISSOCIARSI"; OCCORRE ANCHE INFORMARSI BENE E FARE MEGLIO IL PROPRIO LAVORO DI CONDUTTORE QUANDO LE INFORMAZIONI TOCCANO TEMI COSI' IMPORTANTI COME L'ATTACCO AL PRESIDENTE SCHIFANI.
  • 12/05/2008 12:20 andrea69
    Ho visto un' asino volare, lo dice Marco Travaglio, tutti i pecoroni masterizzati nel cervello dicono " vero è così , anzi lo vedo anch' io". Ma se tutto quello che dice è vero perché si aspetta sempre una fase politica, se era vero non poteva farlo prima. Questo travaglio é come Grillo ha solo fame, e non vuole lavorare, ma purtroppo la mamma dei cretine è sempre incinta quindi avrànno sempre dei seguaci.
  • 12/05/2008 12:17 Sabino
    bravi politici e giornalisti, ora non lasciate che tutto sia messo a tacere; il vostro compito è verificare se ciò che è stato affermato da Travaglio sia vero. Invitate il giornalista e l'"onorevole" Schifani, in TV pubblica, così che ci possa essere il contradditorio. su! forza! coraggio! o siete solo bravi nel dire parole...parole...parole
  • 12/05/2008 12:17 Marco Aragona
    Fondare il senso della propria dignità sul marcio altrui è uno stile di vita che, a mio avviso, accomuna Travaglio e Di Pietro. Mi intristisce tutto il livore e l'odio che sono costretti a seminare per onorare il loro impegno, anche perché di pecore senza pastore che li seguono ne trovano tante.
  • 12/05/2008 12:13 Andrea Paolucci
    A Luigi. Forse faresti meglio a vedere Wikipedia..sui giornali non troverai niente.
  • 12/05/2008 12:11 giovanni
    vorrei sapere da cittadino italiano quanto ha riscosso la Rai per la messa in onda del messaggio pubblicitario, di circa 30 minuti, del libro di Marco Travaglio avvenuta nella trasmissione di Fabio Fazio del 10.05.08.
  • 12/05/2008 12:09 Mario
    La verità non deve essere mai taciuta! Su youtube esiste un video ["Andreotti prescritto, non assolto"] dove l'allora senatore di F.I. Schifani si "rallegrava" per Andreotti, "salvato" non da un'assoluzione, ma bensì da una "prescrizione" in quanto la corte di cassazione confermava tutte le accuse della corte di appello. Allora, questo Schifani deve dire da che parte sta, dalla parte della mafia o dalla parte dei cittadini?
  • 12/05/2008 12:09 Alba
    Il problema non mi pare siano le parole dette da travaglio in trasmissione, ma se ciò che ha detto è vero oppure no. la gravità o meno del fatto accusato non esclude che possa essere divulgato, poi ognuno sarà in grado di dedurre se valeva o meno la pena di dirlo
  • 12/05/2008 12:09 spine
    poveri gli stolti che non hanno abbastanza sale in zucca per capire cosa sta succedendo. poveri quei miserabili che si attaccano a tutto per difendersi da accuse basate su fatti giudiziari... poveri gli italiani che hanno una dignità e che contrastano con la poca intelligenza e omertà che sta dilagando nella cittadinanza. ma non molleremo mai. marco travaglio è uno di noi, uno che lotta per il nostro paese,per la verità!!! lui come grillo, come abbate, come gomez, come milioni di altri,più o meno famosi. la speranza risiede in uomini come travaglio, e cappon fa bene a vergognarsi...io capisco il perchè, sono gli altri che hanno ancora dei dubbi.
  • 12/05/2008 12:08 giobatta
    Scheda completa su Shifani qui: http://www.antoniodipietro.com/2008/05/schifani_renato_giuseppe.html
  • 12/05/2008 12:06 rosario
    travaglio ha fatto il suo dovere di giornalista a detto solo la verità siamo lo spero in democrazia
  • 12/05/2008 12:01 Andreas
    Marco Travaglio e' l'unico che ci fa conoscere le verita' sui politici, che altrimenti verrebbero taciute. Troppo comoda, dire che Marco sbaglia, sono certi politici, che collusi fino allo schifo, si appellano alla diffamazione. Ma che diffamazione, sono sentenze di un Giudice della repubblica. Mah non ho parole...cose che in Usa non succederebbero..... Saluti a tutti da Morella
  • 12/05/2008 12:00 Dario
    Ma lo vediamo a che punto siamo arrivati???bisogna scusarci per aver detto la verità, si cerca di sanzionare in qualche modo quel poco di buono che rimane in tv..secondo me ci vogliono rendere ancora più tonti di quanto lo siamo adesso, mentre all'estero l'Italia è oramai diventato il "paese barzelletta"..certo, qua se dicono qualcosa di scomodo a berlusconi & co. i politici, sia di destra che di sinistra, non possono che essere d'accordo, se si tratta dell'evidenza..ma tanto in italia si riciclano le poltrone e per esempio si elegge senatore anche chi è già stato condannato a 5 anni per mafia.. mah!? Saluti da parte di un giovane laureato che si trova in Spagna e NON HA ASSOLUTAMENTE VOGLIA di tornare in un paese che non ha futuro!
  • 12/05/2008 11:57 Luigi
    Non capisco: il "fatto di cronaca" a che cosa fa riferimento? Chi ha dimostrato certe amicizie tra Schifani e mafiosi, di grazia? Va bene che in Italia non c'è certezza della pena, ma spandere notizie infondate o non documentate, senza contraddittorio, dalla tv pubblica o privata è simbolo della decadenza dell'informazione in Italia. E se succede qualcosa (di meritato) a Travaglio diventa un eroe perseguitato...
  • 12/05/2008 11:50 martina
    travaglio è uno dei pochi veri giornalisti rimasti ancora in Italia.. sono una razza in via d'estinsione protetta dal WWF grande marco continua cosi!
  • 12/05/2008 11:50 Manuel
    x TUTTI : Ma non vi vergognate ? Un gornalista racconta fatti che Voi non conoscete. E volete esprimere giudizi. Poveri ITALIANI che credono che il mondo sia piatto per lo dice la TV. Meritate quello che avrete.
  • 12/05/2008 11:48 lorenzo
    Se ciò che è stato affermato da Travaglio fosse vero i vertici Rai dovrebbero invitare Lui e altri giornalisti del servizio pubblico a divulgare, dopo i dovuti accertamenti, i fatti riportati nella trasmissione di Fazio, e tutti i politici che difendono Schifani e automaticamente si autodifendono, facendo parte della stessa casta, dovrebbero tacere e provare vergogna.
  • 12/05/2008 11:43 Angelo
    Cara paola giunti, ma stai scherzando??? di Pietro ha affossato la prima repubblica? ma che repubblica? ci lamentiamo dei crimini e poi un giudice con le palle fa il suo dovere e tu dici che ha affossato la repubblica?? ma tu guardi solo uomini e donne e grande fratello? prova ad informarti vai a dibattiti e non del Pd i PDL ma a queeli con gente come stella , rizzo, il giuice imposimato, forleo , de magistris . solo allora potrai dire se travaglio non dice la verità.
  • 12/05/2008 11:40 antonio
    Sui "giornalisti" Santoro e Travagio non esistono aggettivi squalificativi adeguati, sono invece dei signori,pur essendo di parte,Crozza Fazio e il conduttore di Ballarò.
  • 12/05/2008 11:37 alfredo
    se l'hanno invitato chiaramente era per parlare del libro..il problema quì è che adesso non si possono riportare neanche i VERI FATTI con VERE carte processuali..signori miei approfondite l'argomento in rete stesso..travaglio non ha che detto un fatto di cronaca VERA!!!
  • 12/05/2008 11:37 Elisabetta
    Schifani ha il diritto di difendersi, se ne possiede gli strumenti. Marco Travaglio ha il dovere, in quanto giornalista, di fare corretta informazione. Noi tutti, uomini e donne di destra e di sinistra, abbiamo il diritto di essere informati correttamente e di essere rappresentati da politici corretti e puliti.
  • 12/05/2008 11:35 Fabio A.
    @ Claudia de Lucia E tu credi che Schifani non abbia la possibilità di parlare, che so, a reti unificate e dichiarare che Travaglio è un bugiardo? Ha già rilasciato interviste, ma mica ha detto che quello che ha detto travaglio è falso... nessuno lo sta dicendo!
  • 12/05/2008 11:34 Giulio
    Se i fatti esposti da Travaglio sono falsi che vengano smentiti. Tutte le volte che succede una cosa del genere si prendono le distanze senza replicare alle accuse...
  • 12/05/2008 11:25 Grido
    Consola vedere che alcuni di questi "giornalisti", come in questo penoso articolo, evitino oramai di firmarsi. Mi piace credere che sia il rimasuglio di coscienza che gli circola dentro. Il giornalismo italiano ha venduto l'anima al diavolo per un pugno di lenticchie... è semplicemente disgustoso, vien fuori qualcuno che ricorda ancora cosa sia la libertà di parola? Scatta immediatamente la viscida macchina propagandistica... e non è nemmeno servito "l'editto di Sofia" questa volta. Sanno già cosa fare.
  • 12/05/2008 11:24 claudia de lucia
    leggo i commenti e sono sconcertata dalla superficialità delle persone, voi potete pensare che una denuncia per falso e relativa condanna abbia la stessa risonanza mediatica di una intervista fatta in televisione e riportata su tutte le televisioni e giornali del mondo, ma la gente è così superficiale o è in malafede?
  • 12/05/2008 11:19 AntonioB
    "Trovo inaccettabile che possano essere lanciate accuse così gravi, come quella di collusione mafiosa, nei confronti del presidente del Senato, in diretta tv su una rete pubblica, senza possibilità di contraddittorio" Questo significa forse che l'informazione non dovrebbe essere accessibile a tutti? Su quale tipo di rete allora un giornalista, che è stato invitato, dovrebbe raccontare/comunicare il risultato delle proprie ricerche? Se tutte queste persone *accusate* da Travaglio ci tengono così tanto ad avere il contraddittorio perché non lo richiedono/organizzano? Non lo farebbero mai, non saprebbero come difendersi senza sfigurare. Di conseguenza, se fosse obbligatorio il contraddittorio, di questi argomenti non se ne parlerebbe proprio.
  • 12/05/2008 11:19 norberta
    caro marco, se pensi di trovare un sistema per vendere il tuo libro ti sbagli di grosso. sei una persona arrogante, perfida, acida basta guardarti in viso quando parli ma soprattutto offensiva non sai fare altro nella vita ora prova a denunciarmi strafottente
  • 12/05/2008 11:19 Gianni D
    Il problema, che rilevo anche nei commenti , è la totale mancanza di rispetto per gli organi dello stato, ormai considerati una barzelletta nelle mani di tutti (incluso Di Pietro). La TV (RAI e Mediaset) sono, altresì, strumenti nelle mani dei politici (utilizzati, tra l'altro malissimo). La mancanza di contraddittorio in un "dibattito" pubblico è di per se sintomo del concetto di democrazia in questo paese, ovvero nullo. Qualunquismo, demagogia, superficialità e mancanza di professionalità imperano. Vie d'uscita? Mha.. non si vedono
  • 12/05/2008 11:18 ocram
    Se ci attendono cinque anni di censura, se ricordare quello che un politico ha fatto è vietato allora siamo in una dittatura di fatto.
  • 12/05/2008 11:15 Stefano
    Se Totò Riina, sicuramente prossimo candidato andando avanti di questo passo, divenisse parlamentare o alta carica di Stato, si dovrebbe farlo santo subito? Basta quello per ottenere un colpo di spugna per cancellare le nefandezze? Se Travaglio sbaglia, sia punito in modo esemplare. Ma se ha ragione, valga lo stesso per Schifani o chi per esso! Leviamo l'immunità parlamentare salva-briganti! Solo in Italia possono succedere cose del genere! Che vergogna! "Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono" (G.Gaber)
  • 12/05/2008 11:14 Giuseppe
    Non capisco cosa ci sia di tanto scandaloso. Leggete la biografia di Schifani e poi ditemi se Travaglio non ha semplicemente detto quello che dovrebbe essere già noto a chiunque. http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Schifani La verità è che l'informazione televisiva è TOTALMENTE "dissociata" dalla VERITA'!!! Mi dispiace, tra l'altro, che un giornalista come Fazio abbia dovuto ubbidire come un servetto agli ordini dei suoi superiori. Travaglio non arrenderti MAI!
  • 12/05/2008 11:14 vittorio moledda
    sono un delinquente per definizione quindi il meno adatto a questo commento.Mi dispiace per Travaglio che solo perchè ha le palle viene crocifisso.W gli taliani ancora una volta appecoronati.Le poltrone piacciono a tutti perciò aspettatevi di assistere ad altre cacciate come quella di BIAGI e da buoni ipocriti, levate gli scudi quando cambierà governo,per ora appecoronatevi da bravi taliani
  • 12/05/2008 11:13 guido
    a me fa vergognare Schifani
  • 12/05/2008 11:13 adriano
    Come giornalisti dovreste controllare se quello che ha detto Travaglio corrisponde alla verità invece di fare titoli da "zerbino" come il vostro (TRAVAGLIO FA VERGOGNARE ANCHE CAPPON).
  • 12/05/2008 11:10 marco
    il giornalismo dei fatti è quello che non esiste più da tempo , Travaglio fa quello chi può lo quereli o altrimenti spieghi .Bravo Marco
  • 12/05/2008 11:10 beppe g
    Credo, siccome pago il canone, che la Rai, come servizio pubblico, debba essere al nostro servizio informandoci, come fa Travaglio, e non al servizio dei politici che non voglione essere disturbati. Come cittadino diffido il vertice Rai, non eletto da noi, a parlare a nostro nome.
  • 12/05/2008 11:09 giovanni
    carta d'identità http://www.antoniodipietro.com/2008/05/schifani_renato_giuseppe.html di chi deve avere vergogna Cappon????
  • 12/05/2008 11:08 Ve
    Ce ne fossero di giornalisti come Travaglio, di veri giornalisti che hanno il coraggio di esprimere il loro VERO pensiero e I VERI FATTI!!! complimenti ad un GRANDE dell'informazione, uno dei pochi. Le scuse andrebbero fatte a lui, in diretta , davanti a tutta l'italia!!!continua così, nn mollare perchè la gente ha il diritto di sapere...
  • 12/05/2008 11:06 Paola Giunti
    Penso che "scribacchini", perchè dare del giornalista è troppo, come Travaglio, con il suo ghigno sempre stampato sul muso, siano responsabili della scomparsa della Sinistra in Italia. Con quel tono di superiorità, di cosa non si capisce, dovrebbereo essere isolati naturalmente da quanti sia in rai che nei giornali fanno un giornalismo leale, di denuncia si non di diffmazione. perchè nessuno dice mai che travaglio è già stato condannato per avere messo in giro delle panzane?. E veniamo a Di Pietro losco figuro dell'affosamento della prima Repubblica, ora all'opposizione, con il suo parlare al limite della comprensione, prima di parlare si assicura che i fatti di cui si parla sono veri o no, masi sa per Di pietro tutti sono colpevoli fino a prova contraria e non viceversa. Meno male che gli italiano sono più intelligenti di queste persone.
  • 12/05/2008 11:05 marco
    la questione non sta nell'essere pro o contro qualcuno, ma nella correttezza dell'informazione. se si vuole dire certe cose su qualcono lo si invita e gli si concede la facoltà di replicare. tutto qui. quello che indigna è, come fa travaglio, lo sparo ad alzo zero senza possibilità alcuna, per chi subisce, di mettere su una qualche difesa. marco p.
  • 12/05/2008 11:05 alfredo cremona
    piena solidarietà a Marco travaglio. se il presidente del dìsenato si sente offeso o ingiustamente tirato in causa, invece di "inorridire" smentisca e denunci. penso che non gli mancano i mezzi per farlo. spero che la rai non metta il bavaglio a chicchessia.
  • 12/05/2008 11:04 Pino
    Tanto rumore per nulla, Travaglio come solito tira il sasso, basta raccoglierlo e rilanciarlo con una bella denuncia per diffamazione accompagnata da qualche milione di euro di risarcimento.
  • 12/05/2008 11:03 Luca
    Renato Schifani è stato nel 1979 tra i fondatori della società Siculabrokers in cui ricoprì anche il ruolo di amministratore. Tra i soci di questa società, c'erano l'ex ministro degli Affari regionali Enrico La Loggia, Benny D'Agostino, Giuseppe Lombardo e Nino Mandalà. Benny D'Agostino è un imprenditore successivamente condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, Mandalà è stato condannato per mafia[5] ed è stato definito dai giudici il capocosca di Villabate, Lombardo è stato presidente e consigliere delegato della società di recupero crediti Satris di cui erano soci i discussi esattori ed uomini d'onore della "famiglia" di Salemi Nino e Ignazio Salvo, arrestati da Giovanni Falcone nel 1984.
  • 12/05/2008 11:03 marco
    Ha regione travaglio, siete tutti nelle mani della mafia. E' uno schifo totale, non riesco proprio a capire come mai se un giornalista fa il suo lavoro in una televisione pubblica non può parlare male di politici perchè non c'è la possibilita di contraddittorio e sepre in una televisione pubblica si possa parlar male di beppe grillo senza che questi venga chiamato a replicare le proprie accuse....sono cittadino onesto ma non mi sento più italiano...per ultimo continuerò a dire che meglio un povero onesto che un ricco mafioso....
  • 12/05/2008 11:03 Angelo De Cataldo
    Il punto è sempre quello: ma i fatti che Travaglio ha dichiarato sono avvenuti o no? Il peccato lo fa chi compie azioni illegali o chi le racconta? Prima stabiliamo questo, poi se vogliamo discutiamo del metodo, ma la sostanza della questione rimane. Grazie
  • 12/05/2008 11:02 lino masiero
    Onore a Marco Travaglio, la verita' fa' sempre male. Fate posto, l'Italia ha bisogno di rappresentanti come lui,come Santoro,come Grillo,come Di Pietro.
  • 12/05/2008 11:01 peppe
    Chiedo a Di Pietro e quanti appoggiano il vigliacco che è Travaglio e mi spiego perchè lo ritengo vigliacco. Nella trasmissione Anno Zero, Sgarbi, persona di cultura e capacità lo offese in tutti i modi mettendolo a tacere. Senza contradittorio è facile emulare il GALLO che BECCA L'IMMONDIZIA
  • 12/05/2008 11:01 antonio
    travaglio ha detto semplicemente la verità.leggete "i complici"di lirio abbate e peter gomez,e vedete chi è schifani.
  • 12/05/2008 11:01 giacomo
    Italia fai schifo, manco la verità sui tuoi politici vuoi più? Vuoi proprio che si arrivi alla rivoluzione civile? Alzati Italiano e fai rispettare il diritto all'informazione. Travaglio esempio di giornalismo pulito e non servile.
  • 12/05/2008 10:51 Fabio A.
    Libertà di stampa e parola. Se Travaglio ha detto delle cose false, lo si quereli e si dica che erano false. Ma nessuno ha detto che erano false. Nessuno ha querelato Lirio Abbate, sotto scorta e lodato da Napolitano, per averle scritte 1 anno fa. La casta si chiude a riccio, ecco quanto sta succedendo.
  • 12/05/2008 10:41 grillo romano
    Ce ne fossero di giornalisti come Marco Travaglio che hanno le palle per dire ciò che il giornalismo lacchè non ha il coraggio nemmeno di pensare. I fatti sono questi, una legge elettorale anti democratica per mettere al governo del paese i poteri forti e coloro che li difendono, mafai e massoneria. La libertà per cui si sono sacrificati milioni di italiani nelle due guerre mondiali oggi ci chiamano a onorarli per il grave sacrificio che hanno espletato per la patria, noi siamo pronti ad onorarli, evviva Travaglio, evviva gli Italiani onesti, Evviva l'Italia contro le mafie.
  • 12/05/2008 10:37 Fabio A.
    Se Schifani ritiene che si tratti di "fatti manipolati", che quereli Travaglio per diffamazione. Ma la libertà di parola è sacrosanta, non può essere la RAI a fare censura preventiva! Schifani ha diritto di replica - del quale ha infatti fatto uso senza per altro entrare nei termini del discorso di Travaglio - quindi il problema non sussiste affatto.
  • 12/05/2008 10:31 Giuliano Lorenzetti
    Questo schierarsi pro o contro M. Travaglio è incredibile. Delle due l'una: - o Travaglio mente e quindi dovrebbe essere querelato - o Travaglio dice la verità e quindi dovremmo riflettere. Questo schierarsi a priori a prescindere dalla verità non fa bene all'informazione. informazione
  • 12/05/2008 10:30 Mario
    Bravi Travaglio e Di Pietro, se uno espone e racconta la realtà non c'è bisogno del contraddittorio, non c'è bisogno dell'uomo al potere che risponde deviando il discorso!! Siete tutti dei venduti! Compreso tu giornalista che hai scritto sto articolo!!
  • 12/05/2008 10:30 nicola
    La scoperta, da parte di due giornalisti del "Washington Post", di attività illegali da parte dell'amministrazione del presidente Richard Nixon durante la campagna elettorale presidenziale del 1972 diede inizio al famoso watergate,quindi penso che il presidente del senato abbia il dovere di rendersi estraneo ai fatti con delle prove tangibili e chiare
  • Invia il tuo commento

FOTO DEL GIORNO

Miss Ucraina

Miss Ucraina

Le partecipanti al concorso di bellezza Miss Ucraina tenutosi a Kiev il 23 aprile.