I quali però lo hanno
lasciato con l'amaro in bocca.
Più soddisfatto, invece,
dell'Assemblea di An della mattina. «Non ho difficoltà ad
accettare il mio ruolo che non chiamo di reggente ma di
primus inter pares perchè comunque Fini resta il leader del
partito, il nostro capo — ha commentato — Il nostro ruolo
non sarà un ruolo notarile di liquidazione, avremo un ruolo
di levatrice di un nuovo soggetto politico».
La Russa
ha affrontato anche il tema della nascita del Pdl stimando
che dovrebbe vedere la luce «prima delle Europee 2009». Ma
ha anche lanciato un monito: «Non si può essere ospiti in
casa d'altri. Se lo mettano tutti in testa: questo non
succederà mai. An vuole parità di diritti e parità di
impegno». «Comunque noi seguiremo i tuoi consigli - ha
aggiunto La Russa rivolgendosi a Fini - perchè non sei
dall'altro capo del mondo. Avrai un tuo ruolo del Palazzo,
ma avrai sempre nel cuore ciò che noi abbiamo nel cuore: il
rafforzamento della nostra identità e dei nostri valori in
qualunque soggetto politico, meglio se più forte e più
vincente».
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12/05/2008