Giovanni Berlinguer si
occupava di Sanità e Stefano Rodotà di Giustizia. Gli altri
nomi, oltre a Occhetto che presiedeva l'esecutivo di
opposizione, erano quelli di Gianni Pellicani come
coordinatore; Aldo Tortorella all'Interno; Alfredo Reichlin
all'Economia; Gianni Cervetti alla Difesa; Sergio Segre
all'Europa; Filippo Cavazzuti al Tesoro; Gianfranco
Borghini all'Industria; Sergio Garavini alle
Infrastrutture; Ada Becchi al Territorio; Chicco Testa
all'Ambiente; Aureliana Alberici alla Scuola; Edoardo
Vesentini alla Ricerca; Ettore Scola allo Spettacolo;
Adalberto Minucci al Lavoro; Carla Barbarella
all'Agricoltura; Grazia Zuffa alle Politiche giovanili;
Romana Bianchi ai problemi delle donne e Luigi Cancrini
alla lotta agli stupefacenti.
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10/05/2008