E Castagnetti lancia un appello a Veltroni a
promuovere un «dibattito coraggioso» dentro il partito per
evitare la nascita delle correnti. «Ci manca - spiega - la
capacità di vedere il futuro che dà un po' di tranquillità.
C'è bisogno di una riflessione di qualità, che affronti la
crisi profonda in cui siamo. Dobbiamo pensare e ripensare
le nostre scelte le analisi che ci hanno guidato in questi
15 anni di centrosinistra». Castagnetti sdrammatizza quindi
il fatto che si moltiplichino queste «sedi di riflessione»:
«Sia ringraziato il Signore se si discute a
Italianieuropei, all'Arel o alla mia Associazione!
L'importante è lo spirito che guida queste iniziative e che
non lo si faccia per organizzare le artiglierie».
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09/05/2008