Anche perché, negli ultimi mesi, con il
suo comitato contro il degrado a Roma, ha setacciato la
città raccogliendo «tantissime segnalazioni».
Generale,
ora comincia la sfida più impegnativa, quella del governo
della Capitale. Quali interventi è possibile avviare sul
fronte sicurezza?
«Bisogna fare immediatamente
qualcosa. L'ho già detto al sindaco».
Benissimo, ma
cosa?
«I romani ci hanno dato una grande possibilità
non dobbiamo tradirli. Parlo soprattutto da cittadino. Non
dobbiamo chiuderci in Campidoglio a fare dispute bizantine
per spartirci gli assessorati o le poltrone delle
municipalizzate. Serve subito un segnale».
Scusi se
insisto, ma da qualche parte bisognerà pur cominciare?
«Molte cose che riguardano la sicurezza non sono
competenza del Comune. E non credo neanche che la soluzione
siano i commissari straordinari. Servono interventi
minimali che diano il segnale che qualcosa stia cambiando.
Io sono uno pragmatico. Le faccio qualche esempio».
Prego.
«Occorre migliorare lo stato di alcune
fermate della metropolitana nelle zone periferiche della
città. Molti fatti di cronaca, ad esempio, sono legati alla
mancanza di illuminazione. E poi, personalmente, trovo
molto interessante l'esperienza avviata al Nord delle ronde
di cittadini».
Ma Alemanno è contrario?
«E io, da
bravo militare, mi attengo alle indicazioni. Ma questo non
significa rimanere con le mani in mano. Dobbiamo calarci
nel territorio, andare a vedere di persona quali sono i
problemi da risolvere, garantire una presenza anche fisica
delle istituzioni nella città. Io, ad esempio, continuerò a
prendere i mezzi pubblici».
Altre idee?
«C'è un
grosso lavoro da fare nel campo della sicurezza ambientale.
Anche a Roma la spazzatura sta diventando un problema. La
discarica di Malagrotta ormai è al limite, serve un piano
serio non soluzioni improvvisate».
Cosa ne pensa
dell'idea di dare la pistola ai vigili?
«Nella mia
carriera ho usato la pistola tantissime volte, ma non sono
convinto che darla ai vigili risolva il problema. Certo,
potrebbe essere un deterrente, ma a Londra i poliziotti
girano senza pistola e non hanno problemi a far rispettare
l'ordine pubblico».
Il sindaco sta anche preparando
misure di contrasto agli ambulanti.
«E ha ragione.
Perché contrastare gli ambulanti significa contrastare i
delinquenti comuni che li sfruttano».
Ma esistono gli
strumenti legislativi per intervenire?
«Leggi e
regolamenti esistono, basterebbe farli rispettare. Provi
lei a mettersi in mezzo alla strada a vendere qualcosa
senza autorizzazione».
Vai alla homepage
04/05/2008