«Si è
informato come fosse andata», spiega Ammirata. «Ma non ho
avuto il coraggio di chiedere di intitolare un guradino,
anche piccolo, a mio fratello e ad Antonio Mea - si
rammarica Carmela Ollanu -. Mi sembrava troppo per la prima
volta che lo incontravo». Una richiesta lecita per due
martiri del terrorismo. «Ancora oggi vediamo distacco,
quasi oblio nei confronti del terrorismo che è stato
l'ultimo trauma vissuto dal nostro paese. Bisogna essere
vigili rispetto agli schemi ideologici che hanno segnato
gli ultimi 30 anni del '900 in Italia», ha poi dichiarato
il sindaco di Roma. «Ecco perché - ha continuato Alemanno -
nell'ultima parte della campagna elettorale mi sono molto
infastidito nel vedere di nuovo applicati quegli stessi
schemi ideologici di odio tra destra e sinistra, tra buoni
e cattivi». «Dobbiamo capire - ha concluso il sindaco - che
pensarla diversamente è una ricchezza e non qualche cosa
che va cancellato».
Mau. Pic.
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04/05/2008