Il
suo ruolo sarebbe super partes e quindi non inquadrabile in
un ministero. In un incontro a Palazzo Grazioli con il
premier in pectore, Montezemolo ha dato la sua
disponibilità a svolgere un'azione di promozione
dell'Italia all'estero, un po' come faceva Gianni Agnelli
quando negli Usa incontrava gli operatori internazionali e
raccontava dell'Italia. Già una settimana fa in una
colazione a Palazzo Grazioli, Berlusconi aveva offerto a
Montezemolo un posto nel governo ma questo aveva
rifiutato.
Il Cavaliere ha anche illustrato i
provvedimenti che intende prendere nei primi cento giorni
di governo a cominciare dalla detassazione degli
straordinari all'abolizione dell'Ici sulla prima casa. Si è
parlato anche del caso Alitalia e dell'ipotesi di un
coinvolgimento di imprenditori italiani.
Berlusconi
ieri ha anche dato l'ennesima limatura alla squadra di
governo e ha cominciato a mettere a punto i dossier sulle
emergenze da affrontare nel primo Consiglio dei ministri. A
Palazzo Grazioli hanno sfilato i due rappresentanti di An
La Russa e Matteoli e il commissario straordinario per
l'emergenza rifiuti in Campania Gianni De Gennaro. Poi sono
entrati i «cespugli» del Pdl da Alessandra Mussolini a
Gianfranco Rotondi, al leader dei Pensionati italiani,
Carlo Fatuzzo, al socialista Stefano Caldoro e il
repubblicano Francesco Nucara.
Berlusconi con De
Gennaro ha fatto una ricognizione della situazione dei
rifiuti in Campania.
Il Cavaliere ha ufficializzato la
nomina di Formigoni a vicepresidente nazionale di Forza
Italia e di Denis Verdini a coordinatore nazionale del
partito con il compito di gestire la fase politica e
organizzativa della nascita del Popolo della Libertà. Di
fatto Verdini affiancava da tempo Bondi in questo compito e
ha avuto un ruolo di primo piano nella definizione delle
liste delle candidature.
Per i ministeri Scajola sembra
essere ormai in sella allo Sviluppo Economico e si
allontana l'ipotesi della Giustizia. Questo ministero
sarebbe stato offerto a La Russa che però preferirebbe la
Difesa. Se Berlusconi non riuscisse a convincere La Russa
potrebbe riprendere quota il coinvolgimento di Vito. Il
Welfare sembra tornare in quota FI. Giorgia Meloni di An
ieri ha detto che «non è fondamentale» per il partito. Alla
Salute An ha proposto Francesco Cognetti.
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01/05/2008