Luce verde per il
Corridoio Berlino-Palermo, che taglia verticalmente
l'Italia dal valico del Brennero fino a raggiungere la
Sicilia. Sono 10 le Regioni italiane interessate: trentino
Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio,
Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. La sua
realizzazione costituisce un'opportunità per il Mezzogiorno
e può essere un fattore di avvicinamento fra le regioni
meridionali e l'Europa. Non solo una linea sulla cartina
della Penisola (come evidenziato dal grafico a lato) ma una
vera e propria finestra per consentire a tutta l'Italia di
affacciarsi economicamente e socialmente al Vecchio
Continente. Domani pomeriggio il presidente della
Repubblica, Giorgio Napolitano, si recherà ad Aica, in Val
d'Isarco, per presenziare alla cerimonia di avvio dei
lavori del nuovo tunnel ferroviario del Brennero, alla
presenza dell'amministratore delegato delle Ferrovie dello
Stato, Mauro Moretti, dei presidenti delle Province di
Bolzano e di Trento, Luis Durnwalder e Lorenzo Dellai e del
presidente del consiglio di sorveglianza di BBT-SE, Horts
Pochhacker. Un primo passo verso la realizzazione e il
potenziamento di un progetto ambizioso capace di porre fine
all'isolamente in cui parte della Penisola per troppo tempo
è stata prigioniera.
Ecco in sintesi gli snodi
principali avviati dalle Fs.
Brennero. I lavori per il
valico cominceranno nel 2010 e saranno ultimati nel 2020.
Il Cipe ha approvato i progetti preliminari della nuova
linea di accesso da Verona al valico del Brennero.
Frejius. La linea che collegherà Torino con Lione sarà
realizzata con l'avallo del nuovo governo.
Sempione-Gottardo. Al via il potenziamento del valico
di Chiasso e delle linee da Novara e Milano verso il
Lotschberg. In coerenza con le previsioni di apertura della
nuova galleria di base del S. Gottardo nel 2016, sul
versante italiano è pianificata la realizzazione del
quadruplicamento della linea da Chiasso a Seregno/Desio. In
questo modo sarà possibile ridurre i tempi di percorrenza
sulla relazione internazionale Zurigo-Milano e aumentare la
regolarità della circolazione grazie alla specializzazione
delle linee. Il progetto è in attesa dell'approvazione da
parte del CIPE secondo le modalità previste dalla "Legge
Obiettivo".
Sulla linea Domodossola-Loetschberg è
operativo dal 2003 un gruppo di lavoro costituito da
rappresentanti dei Ministeri e dei Gestori Infrastruttura
di Olanda, Germania, Svizzera e Italia, con l'obiettivo di
analizzare gli aspetti di domanda e capacità di tutto il
corridoio da Rotterdam a Genova.
Villa Opicina. I
ministri dei Trasporti italiano e sloveno hanno siglato
accordi per il collegamento ferroviario
Trieste-Divaca-Koper.
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27/04/2008