«Le opinioni, gli
insulti, le offese, il qualunquismo diffusi a piene mani da
Grillo a Torino li abbiamo sentiti tutti», dice Merlo in
una nota. «Come dice giustamente Chiamparino, uno si
stupisce solo quando Beppe Grillo non insulta. Quindi
nessuna novità di particolare importanza. Molti di noi sono
curiosi di conoscere che cosa significa per Italia dei
Valori la 'grande prova di democrazià. Forse
nell'insultare, delegittimare, attaccare con violenza ed
insistenza tutte le istituzioni democratiche del nostro
paese. Libera informazione compresa. Può il Pd assistere
passivamente ed in silenzio a questo degrado del costume
democratico?».
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27/04/2008