Pizza si rivolgeva allora al Tar, sostenendo la
illegittimità dell'esclusione. Il tribunale Amministrativo,
però, a sua volta respingeva il ricorso. Quindi il ricorso
al consiglio di Stato, e ieri la decisione. Una questione,
quella del simbolo della Democrazia Cristiana, che si
trascina da tempo, e non solo tra i due, Pizza e Sandri, ma
anche contro l'Udc di Casini, visto che lo stesso Pizza, la
settimana scorsa ha chiesto agli ufficiali giudiziari di
sequestrare il simbolo dello scudo crociato utilizzato
dall'Udc. «L'atto giudiziario — si spiegava in una nota —
fa riferimento alla sentenza esecutiva con cui il Tribunale
di Roma ha riconosciuto che la Democrazia Cristiana, di cui
sono Segretario Nazionale Giuseppe Pizza e Segretario
Amministrativo Armando Lizzi, è l'unico titolare dello
Scudo Crociato-Libertas».
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03/04/2008