Una suora le viene incontro porgendole
un mazzo di fiori. Sorrisi e complimenti. Ma del dramma che
sta colpendo la Campania meglio non parlare. Proviamo ad
avvicinarla nel corridoio dell'ospedale. «No, guardi di
questo non parlo», risponde tirando dritto. Ma ministro il
problema non la interessa da vicino? Questa volta è un uomo
col cappotto verde che segue il ministro passo passo a
farsi avanti: «Forse non ha capito, di rifiuti non vogliamo
parlare». Nulla di fatto. Livia Turco si ferma solo per
qualche saluto, o una foto di gruppo. Si concede ai
giornalisti, ma per il plauso all'Istituto. «È un modello
per tutti», dice quando è ormai arrivata nel cortile
dell'ospedale. Ministro, ma perché Prodi non ha indicato i
responsabili dell'emergenza? Ancora niente. Il dribbling
prosegue tra le ultime strette di mano. Passano pochi
secondi e decide che è ora di andare. Il dovere chiama.
Così rientra dentro l'ospedale e si dirige verso l'uscita.
Signora Turco ma è lei il ministro della Salute, dovrà pure
dire qualcosa sull'operato del governo? Nulla di fatto.
L'unico a dare una risposta è di nuovo l'uomo col cappotto
verde: «Ma non capisce che non vogliamo parlare
dell'emergnza rifiuti?» Fab. Per.
10/01/2008