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Ultimo aggiornamento: 09/01/2008 - 09:00
Ero proprio l'altro ieri al Teatro San Carlo per un
concerto di beneficenza molto seguito e vorrei ricordare
che Napoli non può essere identificata soltanto con il
problema dei rifiuti, poiché non è liquidabile come un
cumulo di mondezza.
È una città meravigliosa che vive
gravissimi disagi di vario genere e ha bisogno che il
governo si interessi in maniera precisa, attenta, e anche
dura, del destino di una realtà troppo a lungo abbandonata
a se stessa.
Il risultato della polemica innescata da Giuliano Ferrara con la richiesta di una moratoria sull'aborto, sta assumendo caratteristiche paradossali. Da entrambi gli schieramenti, laico e cattolico, si sta ormai consolidando una linea che mette tutti d'accordo sulla necessità di puntare alla piena applicazione della 194, non alla sua abrogazione.
Alberto Di Majo
a.dimajo@iltempo.it
«Siamo pronti
a dare una mano alla Campania». L'assessore all'Ambiente
della Regione Lazio, Filiberto Zaratti, non usa mezzi
termini e spiega: «In una situazione di emergenza come
questa chi è in grado di dare aiuto deve farlo».
«Il rischio è che il problema vero dei salari venga affrontato in maniera congiunturale. E questo perché il governo ha la necessità di rilanciare il consenso e i sindacati hanno una base di lavoratori arrabbiati». Natale Forlani, ex sindacalista della Cisl e ora amministratore delegato di Italia Lavoro va al nocciolo del problema.
ISERNIA Sì ai rifiuti dalla Campania, ma solo se si rinuncia alla realizzazione della discarica di ecoballe a Morcone (Bn). È quanto chiede il governatore del Molise Michele Iorio, che oggi incontrerà Prodi. Ma i consiglieri regionali sollecitano la convocazione della conferenza Stato-Regioni per affrontare costruttivamente e in modo sinergico il problema e saranno, con il Gonfalone della Regione, alla manifestazione del 14 gennaio a Benevento.
I conti pubblici cominciano a tornare. Il maglio del governo sulle tasche dei cittadini ha avuto sicuramente l'effetto di renderli più poveri. Ma anche quello di riempire le casse dello stato. Ieri è arrivata la conferma da parte dell'Istat che tasse e balzelli hanno avuto il loro effetto: nei primi nove mesi del 2007 il deficit di bilancio (la differenza tra le spese e le entrate fiscali) si è attestato all'1,3% del prodotto interno lordo.
«Bisogna intervenire sul fronte fiscale, sui prezzi e sul sostegno alla famiglia». Sono questi i punti che il segretario generale dell'Ugl Renata Polverini ha illustrato a Prodi. «Occorrono politiche di aiuto alle famiglie, soprattutto quelle più numerose, con misure strutturali che, agendo sul fisco, sui prezzi e sulle tariffe, possano rivalutare il potere d'acquisto di salari.
Comodamente avvolto nelle pagine di un capolavoro rivolgevi
il tuo sguardo sorpreso e annoiato a quello stesso luridume
che ti aveva ispirato.
"Come è stato possibile?", ti
chiedi. Tu, che nel 1963 con Francesco Rosi scrivevi "Le
mani sulla città?" tu non sai? A quel tempo sapevi, perché
i nemici erano Lauro e la Democrazia Cristiana.
Dini allunga la vita al governo. Il leader dei Liberaldemocratici prende tempo fino ad aprile per dare un giudizio sull'esecutivo, che non può assumere impegni seri senza prima sapere quante risorse avrà da ripartire. L'attesa scadenza è la relazione trimestrale di cassa, prevista per fine marzo.
Un'altra giornata di tensioni e violenze nella guerra di Napoli contro la discarica. Momenti difficili non solo nei pressi di Contrada Pisani a Pianura ma anche nelle zone vicine, a Pozzuoli, e a Quarto dove l'intervento delle forze dell'ordine, «entrate» in via Campana, ha consentito di liberare la città dall'isolamento nel quale era piombata nelle ultime 48 ore.
Fabrizio dell'Orefice
f.dellorefice@iltempo.it
Il senatore Sergio De Gregorio vorrebbe avviare una
class action nei confronti della Regione Campania per
l'ermergenza rifiuti. E sbaglia. La vera azione
risarcitoria andrebbe fatta non sugli eletti bensì sugli
elettori.
La nomina di Gianni De Gennaro, seppure poco gradita dall'ex capo della polizia, è stata necessaria a Romano Prodi per prendere ancora tempo e non aprire una crisi nel Pd che avrebbe avuto ancora più gravi ripercussioni sulla tenuta del governo. Dopo aver bruciato ben due prefetti, Guido Bertolaso — immolato per accontentare Alfonso Pecoraro Scanio — e Alessandro Pansa - per ammorbidire Rosa Russo Iervolino — Prodi da tre giorni aveva chiesto al ministro dell'Interno Giuliano Amato di assumere in prima persona la responsabilità dell'emergenza a Napoli.
Ascolti record su RaiUno per la puntata in diretta di
«Porta a porta», dedicata al problema dei rifiuti in
Campania, che ha registrato un ascolto di 2 milioni 703
mila telespettatori e il 28,01 di share. Un dato che è
oltre 6-7 punti la media della trasmissione.
Campania fuori dall'emergenza rifiuti in quattro mesi. Dopo 14 anni di gestione commissariale il Governo partorisce un piano «definitivo» che prevede un cocktail di interventi (apertura discariche, inceneritori, esercito in campo, pugno di ferro contro i Comuni inadempienti) affidati al superpoliziotto Gianni De Gennaro, nominato commissario straordinario.
«La bozza Bianco è la base di partenza», dice Lorenzo
Cesa al termine dell'incontro chiesto dall'Udc con Walter
Veltroni. È la registrazione del cambio di passo dei
centristi sul testo formulato dal presidente della
commissione Affari costituzionali che oggi al Senato
inizierà la discussione sulla legge elettorale.
Il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, dice un sì condizionato alle richieste del Governo di contribuire ad aiutare la Campania nell'affrontare l'emergenza rifiuti. Un aiuto a tre condizioni: «in primo luogo della temporaneità, in secondo della quantità e in terzo luogo della qualità, perché noi non potremo bruciare materiale che non sia adeguato ai nostri impianti», ha detto Marrazzo.
Il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, dice un sì condizionato alle richieste del Governo di contribuire ad aiutare la Campania nell'affrontare l'emergenza rifiuti. Un aiuto a tre condizioni: «in primo luogo della temporaneità, in secondo della quantità e in terzo luogo della qualità, perché noi non potremo bruciare materiale che non sia adeguato ai nostri impianti», ha detto Marrazzo.
Laura Della Pasqua
l.dellapasqua@iltempo.it
Con
una mano dà e con l'altra toglie. Per recuperare risorse da
destinare all'aumento dei salari il governo è intenzionato
ad andare avanti con l'armonizzazione della tassazione
delle rendite finanziarie.