• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
CERCA NEL SITO

Politica

La polemica

Aborto, asse Bindi-Casini per la 194


Un asse insolito. È quello tra Pier Ferdinando Casini e Rosy Bindi. Due cattolici, spesso in disaccordo nel passato, oggi dalla stessa parte: quella di chi mette in guardia da possibili modifiche della legge 194. L'ex presidente della Camera avverte gli «amici cattolici»: «Neanche Bagnasco e Ruini chiedono di cambiare la legge».

E comunque, aggiunge, «il rischio è di fare una battaglia di testimonianza ma di finire in minoranza e alla fine avremo una legge peggiore».
Sulla stessa lunghezza d'onda il ministro della Famiglia: «La legge va confermata e applicata integralmente». Anzi «i cattolici debbono farsi un esame di coscienza. Se la legge 194 è stata applicata solo limitatamente».
Nel frattempo, dopo che Sandro Bondi ha presentato una mozione per modificare la 194 alla Camera, al Senato si prepara un'iniziativa simile da parte del senatore azzurro (ex An) Gustavo Selva. Una mozione a titolo personale perché, spiega, la legge deve essere «interpretata come aiuto alla procreazione assistita e difesa della vita e della salute della donna». Mentre «oggi la 194 è un diritto "scientifico" alla libertà e volontà di uccidere e selezionare le nascite, come avviene in Cina, secondo il sesso».

06/01/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro