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l'editoriale

Presidente, prenda l'Italia per mano

Facciamo un passo indietro. Torniamo al giorno dopo il voto nell’aprile dell’anno scorso. Berlusconi convoca una conferenza stampa e propone, visto il risultato, le larghe intese. (Commenta)

Da sinistra si levano pernacchie, sberleffi, irrisione generale, derisione pubblica. L’Unione fa il pieno: presidenza
della Camera, del Senato e soprattutto della Repubblica. Al Quirinale - eletto da una parte - sale Napolitano, un galantuomo. Oggi Prodi sembra al capolinea e il Capo dello Stato mette le mani avanti alle eventuali
successive elezioni. Chiede le riforme che comunque la Cdl varò in tre anni e mezzo. Al di là del merito, Napolitano si trova oggi di fronte a una condizione «indispensabile» per usare un termine a lui caro: dimostrare di
non essere di parte. Dimostrare di essere garante, di rappresentare tutti. Trovi una soluzione in cui tutti possano riconoscersi, a cominciare dall’opposizione che forse è anche maggioranza nel Paese. La situazione è chiara a tutti. Le piazze sono piene. Si dirà: non conta, conta il Parlamento. Bene: l’Udeur ormai vota sistematicamente con la Cdl, ministri si insultano in un gioco delittuoso per le istituzioni, il governo non ha più un programma. E cosa più grave il Parlamento è alla paralisi. Dalla ripresa, dopo l’estate, ha approvato due leggine e ratificano un paio
di convenzioni. Il Paese attende altro. Napolitano, non si incaponisca in richieste a ostacoli. Prenda l’Italia per mano. È questo il momento.

Fabrizio Dell'Orefice

  • 27/10/2007 14:05
    Napolitano è il Presidente di tutti gli italiani. Cerca di essere super-partes e vuole le rifome costituzionali che si possono fare entro luglio per il bene dell'Italia. W Napolitano w l'Italia
  • 25/10/2007 16:21
    Sig. Dell'Orefice non ho capito cosda intenda Lei con: "Il Paese attende altro. Napolitano, non si incaponisca in richieste a ostacoli. Prenda l’Italia per mano. È questo il momento." Io le posso solo dire: - che la mano di Napolitano non la stringo in quanto non è presidente di tutti gli italiani; - che deve solo sciogliere il Parlamente e farvciandare a votare il più presto possibile.
  • 25/10/2007 16:12
    ALLORCHE' LA SINISTRA VINSE LE ELEZIONI( MA CHISSA' POI SE LE HA VINTE), BERLUSCONI DIEDE AL GOVERNO L'OPPORTUNITA' DI LARGHE INTESE; PRODI SECCAMENTE RISPOSE DI NO; FORSE SI ASPETTAVA DI ESSERE PERENNEMENTE BACIATO DALLA FORTUNA NONOSTANTE ABBIA OPERATO MISFATTI DOVUNQUE ABBIA AVUTO RUOLI DI RESPONSABILITA': HA COMINCIATO CON L'IRI, HA CONTINUATO IN EUROPA DOVE, E QUI' E' STATA LA SUA FORTUNA PIU' GRANDE, ERA STATO ALLONTANATO DA D'ALEMA PER NON ROMPERGLI LE SCATOLE IN ITALIA, MA GLI ERA ANDATA MEGLIO, MA ORA STA CONTINUANDO IMPERTERRITO A ROVINARE L'ITALIA, REGGENDOSI SULLE "STAMPELLE" DEI SENATORI A VITA ( A PROPOSITO, MA IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, NON AVEVA DETTO CHE IL GOVERNO DOVEVA ESSERE AUTOSUFFICIENTE?); MA CHE ASPETTA A DIMETTERSI; HA LA PASSIONE DELLA BICICLETTA, CHE L'ASSECONDI;CON QUELLA E' DIFFICILE CHE CONTINUI A FAR DEL MALE, PIUTTOSTO, CON UNA BELLA CADUTA SE LO POTREBBE FARE A SE STESSO. VI SALUTO CORDIALMENTE DAFLOS
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