Il
presidente della commissione, Enzo Bianco, relatore dei
ddl, ha sottoposto alla commissione «le questioni più
rilevanti ai fini della redazione di una proposta di testo
unificato». Bianco ha sottolineato che l'opinione
prevalente è che «una riforma che non contempli affatto un
premio di maggioranza non potrebbe essere oggetto del
referendum già promosso, in quanto sarebbe totalmente
innovativa rispetto al sistema vigente».
Per Bianco,
il bipolarismo potrebbe essere salvaguardato «con un premio
di maggioranza oppure con un'altra formula, come l'obbligo
di dichiarare preventivamente i vincoli di alleanza e i
relativi programmi di governo, nonchè eventualmente
l'indicazione del candidato alla carica del presidente del
Consiglio», chiarendo quali vincoli siano compatibili con
l'attuale assetto costituzionale. La frammentazione
potrebbe essere ridotta con l'indicazione di «opportune
soglie di sbarramento.