Ha detto che la questione finiva là. Ma la
questione va avanti».
Di Pietro insomma ha ribadito le
sue critiche al Guardasigilli e ha rettificato le
indiscrezioni secondo cui sarebbe stato «zittito».
«Ho
detto solo che la questione non può finire qui, e lo ripeto
- ha aggiunto - perché o questo magistrato ha fatto cose
gravi e allora va fermato o c'è stata una gravissima
invasione di campo. Il trasferimento rappresenta un vulnus
democratico alla indipendenza della giustizia».
«Non
vorrei che questa coalizione sia ricordata come la seconda
dell'impunità» ha concluso il ministro che chiederà a
Romano Prodi di rispondere «a un quesito posto da più parti
in Parlamento, se intende revocare il provvedimento di
trasferimento d'ufficio del Pm di Catanzaro in attesa della
formulazione del Csm o ignorare la questione».