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Politica

il blogger

E Grillo accusa Romano

Il caso De Magistris ispira un nuovo intervento via blog a Beppe Grillo. Il quale torna a chiedere le dimissioni del Guardasigilli [...] (Commenta)

[...] e avverte: «L’inchiesta venga restituita a De Magistris o per l’opinione pubblica Prodi e Mastella saranno comunque colpevoli. Scrive Grillo: «Dolcino Favi era il facente funzione di procuratore generale che ha avocato l’inchiesta Why not a De Magistris. Dolcino era facente funzione a Catanzaro in attesa della nomina del nuovo procuratore generale. Il Consiglio superiore della magistratura ha nominato giovedì 18 ottobre il nuovo Pg. Cosa farebbe un facente funzione all’arrivo della persona incaricata a esercitare la funzione? Pulirebbe la scrivania, metterebbe in una scatola di cartone i suoi documenti, saluterebbe la segretaria e accoglierebbe con una stretta di mano il legittimo incaricato. L’ultima cosa che farebbe sarebbe quella di anticipare la conclusione dei casi controversi, di prendere decisioni che dovrebbero spettare ad altri. Dolcino - denuncia il comico-fustigatore di costumi - ha preferito portarsi avanti con il lavoro e avocare De Magistris. Forse ne aveva la legittimità formale, ma non quella sostanziale. Di un caso che rischia di fare cadere il governo era opportuno si occupasse il nuovo Pg dopo aver visto tutte le carte, con calma». E così Grillo si chiede: «Perché tanta fretta da parte di un facente funzione? Perché De Magistris è venuto a conoscenza dell’avocatura dopo che era diventata di pubblico dominio? Il Csm non ha nulla da dire su una decisione intempestiva presa da un facente funzione di fatto delegittimato
dalla nuova nomina? L’inchiesta venga restituita a De Magistris o per l’opinione pubblica Prodi e Mastella saranno comunque colpevoli. Mastella - continua il comico-blogger - fa il doppio lavoro, ministro e sindaco di Ceppaloni. Dove trova il tempo? È stanco e si vede. Non regge alla doppia attività da dipendente. Si dimetta da ministro, lo faccia per la sua salute e anche per la salute pubblica. Torni al paesello». C’è anche un post scriptum, ermetico quanto altri recenti Ps pubblicati da Grillo: «Prodi è oltre la tranquillità. Ripeto: Prodi è oltre la tranquillità». Sulla stessa linea del genovese il leader del Movimento diritti civili, Franco Corbelli, che ha rivolto un appello al Csm affinché l’inchiesta Why not venga riassegnata al sostituto procuratore Luigi De Magistris che potrebbe essere affiancato da «altri due magistrati della Procura catanzarese. Se si vuole venir fuori da questa pericolosa situazione - sostiene Corbelli - e ridare un minimo di credibilità alle Istituzioni, letteralmente devastate dallo scontro tra il Ministro della Giustizia e il pm catanzarese, l’inchiesta Why not deve restare a Catanzaro e deve poterla continuare De Magistris; se non da solo, insieme magari ad altri due magistrati. Che si crei un Pool per fugare ogni sospetto e garantire tutti».
  • 27/10/2007 00:15
    Non possiamo sempre avere lo spettro del ritorno di Berlusconi per non considerare gravi le azioni che Mastella sta intraprendendo contro De Magistris!La prima cosa che dovevano fare era il conflitto di interessi ...e invece hanno fatto l'indulto per non inimicarsi l'opposizione e favorire in modo trasversale gli inquisiti di destra e sinistra.
  • 26/10/2007 19:54
    solidarietà ad un magistrato che voleva compiere il proprio dovere fino in fondo,in una Calabria dove lo Stato di diritto non riesce ad esprimersi. De Magistris ha scoperto gravi reati ed illeciti arrichimenti.I furbi del Palazzo Italiano,hanno capito il grave rischio ed hanno progettato una lotta che vede sistemi di potere politico-istituzionale ,clientelare e fortemente collusi con personaggi responsabili del degrado della Calabria.Occorreva provocare una confusione tale per raggiungere il solo obiettivo:scippare a questo serio magistrato,le sue inchieste.
  • 26/10/2007 15:13
    NORD ITALIA PER FAVORE NON CI ABBANDONATE, COSI COME IL CENTRO , NON SIAMO STATI NOI ONESTI CITTADINI A PRENDERE I SOLDI DELL ´ITALIA E EUROPA, LO SI PUÓ CAPIRE DALLA LOTTA CHE STIAMO FACENDO AFFINCHE IL DOTT. DE MAGISTRIS RIMANGA IN CALABRIA E FACCIA LUCE SUI FATTI, IO CI CREDO PIENAMENTE CHE L´ITALIA SIA UNA SOLAMENTE, QUINDI VI PREGO RESTIAMO UNITI, NON DOBBIAMO PERDERE QUESTA BATTAGLIA, E NON DIAMOCI PER VINTI DA QUALCHE "FURBACCHIONE" POSSIAMO FARCELA, SIAMO ITALIANI!!!!!
  • 26/10/2007 15:13
    NORD ITALIA PER FAVORE NON CI ABBANDONATE, COSI COME IL CENTRO , NON SIAMO STATI NOI ONESTI CITTADINI A PRENDERE I SOLDI DELL ´ITALIA E EUROPA, LO SI PUÓ CAPIRE DALLA LOTTA CHE STIAMO FACENDO AFFINCHE IL DOTT. DE MAGISTRIS RIMANGA IN CALABRIA E FACCIA LUCE SUI FATTI, IO CI CREDO PIENAMENTE CHE L´ITALIA SIA UNA SOLAMENTE, QUINDI VI PREGO RESTIAMO UNITI, NON DOBBIAMO PERDERE QUESTA BATTAGLIA, E NON DIAMOCI PER VINTI DA QUALCHE "FURBACCHIONE" POSSIAMO FARCELA, SIAMO ITALIANI!!!!!
  • 26/10/2007 13:40
    é una cosa indecente ! é chiaro che togliere il caso a De Magistris vuol dire pensare colpevoli Mastella e Prodi ! Sappiamo benissimo che personaggi di questo tipo, non provino più sentimenti di onestà e vergogna,ma se ne devono andare ! Non mi va di essere governata da persone inique; come possiamo trasmettere da genitori ai nostri figli quegli onesti principi (lamore per l'onestà, per la libertà ed il rispetto delle idee, per la ricerca della verità ) per i quali ancora in qualche parte del mondo si combatte e si muore , quando l'esempio dato da queste persone é semplicemente ignobile |?
  • 25/10/2007 21:07
    Con queste oscure e sbiadite figure che fingono di governarci, io dico, che se tutto ci andrà bene, saremo fritti. Che schifo!
  • 25/10/2007 18:09
    Prodi e Mastella sapevano benissimo che la rimozione di De Magistris avrebbe procurato un enorme scalpore,ma ... strano... hanno preferito procedere ugualmente.. A me, uomo della strada, viene da pensare: vuoi vedere che l'inchiesta attuale del PM riguarda ben piccola cosa rispetto a chissà quale enormità che i due ministri vogliono tener nascosta? ... solo così si riesce a spiegare la loro caparbietà! Che vergogna per l'Italia!
  • 25/10/2007 17:56
    cos'altro deve accadere per convincere questi pavidi protagonisti della pubblica oscena rappresentazione a mollare il loro usurpato incarico di pseudo eletti dal popolo sovrano...
  • 25/10/2007 17:55
    Ha ragione Corbelli: se non verrà fatta completa chiarezza, cioè se questa indagine non sarà svolta e conclusa dallo stesso Magistrato che l'ha iniziata, avremo per sempre il dubbio più che legittimo che gli indagati abbiano voluto (e potuto) nascondere qualcosa.
  • 25/10/2007 13:21
    VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! La storia si ripete: come quegli EROI di FALCONE E BORSELLINO il PM DE MAGISTRIS è attaccato da tutte le parti e lasciato solo. Ancora una volta, questo Paese si dimostra essere un canovaccio nelle mani dei mafiosi che dispongono a loro piacimento i fatti e le cose che li riguardano. E tu, povero fesso di un cittadino, ZITTO e MOSCA!!!!
  • 25/10/2007 10:27
    Concordo e confermo che negli ultimi 100 anni tutte le inchieste che coinvolgevano politici e faccendieri sono state "insabiate2 lo stesso sarà per questa. Oggi esiste internet grande informatore , mentre le maggiori testate sono mute su queste prese di posizione. Non lasciamo da solo De Magistris in quanto isolarlo è come "ucciderlo". Giovani trentenni svegliatevi dal letargo e urlate i vostri diritti in quanto questa classe politica, dicasi tutta, non faranno nulla per voi ne tantomeno per l'italia. Penso e ritengo che la vera Unità d'Italia inizi con questo secolo buttiamo a mare i politici corrotti, punzecchiamoli e scriviamo con passaparola su internet. Viva e grandi gli italiani fedeli.
  • 25/10/2007 09:38
    CHE i giudici e la magistratura ricomincissero a fare il loro vero lavoro da DIPENDENTI
  • 24/10/2007 14:50
    PER L'OPINIONE PUBBLICA PRODI E MASTELLA SARANNO COLPEVOLI .INCHIESTA WHY NOT NON PUO' ESSERE ARCHIVIATA SAREBBE UN DURO COLPO PER LA GIUSTIZIA E LA CREDIBILITA' DELLE ISTITUZIONI.L'ITALIA NON HA BISOGNO DI QUESTI DEPUTATI DEVONO ANDARE A CASA
  • 24/10/2007 14:50
    l’inchiesta Why not venga riassegnata al sostituto procuratore Luigi De Magistris che potrebbe essere affiancato da «altri due magistrati della Procura catanzarese. Se si vuole venir fuori da questa pericolosa situazione - sostiene Corbelli - e ridare un minimo di credibilità alle Istituzioni, letteralmente devastate dallo scontro tra il Ministro della Giustizia e il pm catanzarese, l’inchiesta Why not deve restare a Catanzaro e deve poterla continuare De Magistris; se non da solo, insieme magari ad altri due magistrati. Che si crei un Pool per fugare ogni sospetto e garantire tutti».
  • 24/10/2007 13:27
    PAROLE SANTE!!!!!!
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