Non è d'accordo?
«Venendo da una esperienza importante, come sindaco di
Padova e da una esperienza altrettanto importante come
imprenditrice - sono stata la prima donna nel '92 a entrare
in giunta di Confindustria e la prima donna vicepresidente
della piccola industria di Confindustria - ho sempre detto
che una donna entra nella stanza dei bottoni se ha le
qualità, i meriti e le caratteristiche. Ognuno deve
conquistaserle le posizioni. Se poi qualcuno dice che non
ci sono donne in posti chiave del partito gli rispondo che
non sono d'accordo. Siamo in prima linea. Basti pensare
alla Prestigiacomo, a Maria Teresa Armosino, a Valentina
Aprea sottosegreario all'Istruzione».
Cosa pensa della
Brambilla?
«Quello che ha fatto la Brambilla è
strategico per raccogliere il malessere verso la politica.
Sta recuperando i voti persi o non raggiunti nella scorsa
campagna elettorale».
Che farà nel suo incarico?
«Continuerò l'esperienza della summer school.
L'obiettivo è creare un vivaio di giovani, una futura
classe dirigente. Programmeremo in tutta Italia queste
scuole di formazione dove inizieremo a formare i ragazzi
per avvicinarli alla politica».
L.D.P.