cerca

Gianfranco sale in sella, ma la moto s'ingolfa

C'è chi, come un gruppo di signore, si accontenta anche di toccare il gomito dell'ex ministro degli Esteri avendolo prima però salutato al grido di: «Gianfry, sei tutti noi».
Fini si gode il bagno di folla prima di guadagnare il sellino di una potente moto che gli consentirà di essere itinerante in mezzo ai cortei. Unica nota stonata a metà è rappresentata dalla seconda moto di scorta che, forse per l'eccessiva concitazione del suo pilota, invece di partire si inceppa. Segue qualche minuto di imbarazzo fino alla potente e rumorosissima sgasata finale. E così il centauro Fini può partire verso piazza Indipendenza e raggiungere l'altro corteo.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Degrado capitale, la stazione Termini è un gabinetto a cielo aperto VIDEO

La cassanata definitiva: "Ci ho ripensato, continuo a giocare"
Dopo le liti in tv relax al mare: Adriana Volpe in versione sirenetta
Roma, in viaggio seduti sul paraurti Così strappano un passaggio al tram

Opinioni