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ANNUNCIO DEL MINISTRO STANCA

«Stiamo lavorando per avere, già dalle elezioni europee nel prossimo anno, dei progetti per l'utilizzo della carta di identità elettronica» in sostituzione del certificato elettorale e nella fase dello spoglio dei voti, mentre per il voto elettronico «pur tecnicamente possibile, sarei più prudente».
È quanto ha annunciato il ministro per l'innovazione e le tecnologie Lucio Stanca a margine dell'assemblea del gruppo lombardo della Federazione nazionale dei Cavalieri del Lavoro.
Secondo Stanca «la carta di identità elettronica potrà servire a modernizzare il processo di votazione poichè si sostituisce al certificato elettorale cartaceo» consentendo l'accesso al voto.
«Inoltre - spiega il responsabile del dicastero - potrà essere utilizzata per lo spoglio, una fase molto delicata che deve rimanere manuale per le verifiche successive ma nella quale, per avere dati subito, si possono usare tecnologie digitali per velocizzare enormemente il conteggio, renderlo meno costoso e più sicuro».
Prudenza invece per quanto riguarda il vero e proprio voto elettronico, ossia l'utilizzo di apparecchiature al posto delle tradizionali scheda e matita, la cui sostituzione è molto difficile da gestire: «Visto che si parla dell'aspetto più importante per la democrazia ossia l'espressione di un voto libero segreto e anonimo - ha spiegato Stanca - i freni inibitori sono più dalla parte dell'elettore e della sua fiducia e familiarità con tali tecnologie». «L'introduzione del voto elettronico - ha aggiunto- avviene molto lentamente negli altri paesi. Certo, alcuni utilizzano macchine elettroniche per votare, però la stragrande maggioranza dei paesi è giustamente molto prudente». Questo perché si potrebbe andare incontro ad errori e possibili contraffazioni.

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