cerca

«ANDIAMO avanti.

Giuseppe Gargani non si meraviglia delle ultime parole di Bruti Liberati. «Andiamo avanti», ripete il responsabile giustizia di Forza Italia. «L'ultimo scontro? È la solita storia», dice.
Onorevole, anche con questa giunta Anm sarà di nuovo scontro?
«Non mi sembra sia mai finito. Ha visto le parole di questi ultimi giorni? Credevo che si fosse già raggiunto il massimo, ma mi sbagliavo».
Bruti Liberati dice: nella magistratura non c'è nessun cancro da estirpare. Cosa ne pensa?
«Cancro o non cancro, fossi in Bruti Liberati mi occuperei di un solo problema».
Quale, onorevole?
«Come mai la magistratura ha perso tanta credibilità in questi anni».
Anche per gli attacchi della politica, non crede?
«Non credo. Penso che si guadagni o si perda credibilità per quello che si fa. Il resto...».
Però, anche gli ultimi sondaggi attestano una caduta di consenso per la magistratura, in particolare nell'ultimo mese...
«Non mi interessano i sondaggi. Fossi in Brutti Liberati mi preoccuperei della credibilità della magistratura. Il consenso è un'altra cosa».
Il presidente dell'Anm è di Md, la corrente di sinistra. Se fosse di un'altra corrente ci sarebbero più spazi di dialogo?
«Nell'Anm oramai c'è una sola corrente. O meglio, hanno tutte la stessa posizione».
Vuol dire che Mi e Unicost, le correnti più di centro, si sono spostate a sinistra?
«Voglio dire che tutte hanno un solo obiettivo: opposizione al governo. Hanno fatto tutte campagna elettorale su questo».
Dopo le elezioni ripartirà il dialogo con l'opposizione?
«Con chi, scusi?».
Con il centrosinistra?
«Anche una posizione moderata e ragionevole come quella di Maccanico è finita seppellita sotto le polemiche. Speravo, invece...»
Si riferisce all'apertura sull'immunità e alla sospensione per il processo Berlusconi?
«Speravo che fosse sostenuta nel centrosinistra. Vedo che è rimasta una posizione isolata. Allora dico: andiamo avanti».
Cosa ne pensa della commissione d'inchiesta sull'affare Sme?
«Proposta tardiva, si doveva fare due anni fa. Meglio tardi che mai».
Andare avanti con cosa, onorevole?
«Con tutto. Con le riforme che sono sul tappeto, ordinamento giudiziario e procedura penale, e con il resto. Andiamo avanti, abbiamo perso troppo tempo sino ad oggi».
F. D. O.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Opinioni