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LE NOVITÀ DEL DECRETO

Quote latte, primo via liberaLa Lega si astiene nella votazione finale. Soddisfatto il ministro Alemanno

Per affrettare i tempi il governo ha dovuto porre la fiducia su un maxi emendamento sostitutivo dell'intero provvedimento. Il decreto legge è stato approvato con 273 voti a favore (Forza Italia, An e Udc), 73 contrari (l'Ulivo) e 23 astenuti. I presenti erano 370. I voti a favore della fiducia sul maxi emendamento sono stati invece 336 e 183 i contrari. C'è stato un solo astenuto.
Anche la Lega ha votato a favore, ma si è astenuta nel voto finale sul decreto, ritenendolo insoddisfacente soprattutto nella parte riguardante il rilevamento delle quote e l'anagrafe bovina. Non condividiamo «in toto» il decreto, ha spiegato Umberto Bossi, ma è pur sempre un passo avanti. E ha aggiunto che è stato lui a chiedere il voto di fiducia perché «si stava dando troppo alla sinistra».
Il ministro per le Politiche agricole, Gianni Alemanno, ha espresso «soddisfazione» per la conversione in legge del decreto e ritiene che «la Lega, anche se ha voluto confermare la propria dissociazione, astenendosi dal voto finale, con il suo atteggiamento ha mostrato di recepire la positività del provvedimento». Confagricoltura ha definito il voto «un positivo passo in avanti per la definitiva conversione del decreto». «Il testo passato alla Camera contiene molte novità - ha sottolineato il presidente Augusto Bocchini - che però non stravolgono le linee guida del provvedimento approvato dal governo a fine marzo». Per il presidente della Cia, Massimo Pacetti, «con il voto di fiducia sono stati rispettati gli impegni assunti in sede di Tavolo agro-alimentare». Il Coordinamento associazioni e comitati produttori latte, Cobas Cospa, annuncia invece battaglia. «Riteniamo inadeguato il provvedimento, una soluzione che ha visto ancora una volta prevalere gli interessi della politica trasversale» hanno dichiarato, annunciando che «i trattori degli allevatori non si fermeranno».
Ma vediamo quali sono i punti principali del decreto. Fra le novità che contiene, ci sono la rateizzazione trentennale e senza interessi delle multe pregresse (sia pure condizionata al via libera di Bruxelles), la ridistribuzione della produzione di quote latte, favorendo le zone «vocate», aiuti alla riconversione delle aziende che rinunciano alle quote, l'istituzione di un commissario con funzioni di controllo sull'applicazione della nuova normativa. Il prelievo supplementare mensile per il pagamento delle multe entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2004 (rispetto al 30 novembre previsto).

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