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«Ai sindaci anche il terzo mandato»

La presa di posizione del presidente ha raccolto ieri, tra i primi cittadini intervenuti al Quirinale, grande consenso a cominciare da Domenici, presidente dell'Anci, con il quale Ciampi ha espressamente detto di essere d'accordo. «È un segnale molto importante - ha commentato Domenici - anche se come presidente dell'Anci non posso che proporlo per tutti i Comuni, mi auguro per i piccoli comuni che tutte le forze politiche sappiano valutarne il peso e abbiano la stessa attenzione». Anche per i due vice presidenti dell'Anci, Fabio Melilli e Osvaldo Napoli l'iniziativa di Ciampi deve essere colta dalle forze politiche. «Ciampi ha colto l'essenza del problema - ha detto Melilli - e sposa la tesi che l'Anci ha già cercato di portare in Parlamento; ora il presidente della Repubblica riporta la questione al centro del dibattito; i presidenti di Camera e Senato dovrebbero fare altrettanto». Fra i sindaci dei piccoli Comuni italiani, quelli con meno di cinquemila abitanti, c'è anche il primo cittadino di Morterone, in provincia di Lecco, che di residenti ne conta appena 33... In realtà il sindaco di Morterone aveva detto che da Ciampi non sarebbe andato per motivi economici. Ma alla fine Palmino Invernizzi è arrivato, grazie alla mobilitazione del Quirinale e della Prefettura di Lecco che si sono accollate le spese di viaggio. Momenti di commozione ieri per la consegna della medaglia d'oro al valor civile, alla memoria, per il sindaco del paese abruzzese Torino di Sangro (Chieti), Donato Iezzi, che morì investito da un treno mentre verificava i danni di un violento nubifragio. Il presidente e donna Franca hanno avuto parole di conforto per la giovane vedova Cinzia Iezzi, accompagnata dai tre bambini Giulio, Damiano e Simona. Dopo la consegna della onorificenza, un lungo applauso si è alzato dalla platea, al quale si è unita anche la piccolissima Simona, ultimogenita del sindaco che, come recita la motivazione, «ha sacrificato la giovane vita al servizio della comunità». Dopo aver ricordato i fenomeni dell'emigrazione e dell'inurbamento, il capo dello Stato ha lamentato il fatto che «il nostro popolo si è avvitato nel fenomeno della denatalità, che in parte è frutto del benessere e dunque del progresso; in parte è un sintomo di sfiducia sul futuro, da parte delle nuove generazioni». «Gli 8.100 Comuni d'Italia sono la spina dorsale della Repubblica», ha ribadito infine Ciampi esortando a «essere orgogliosi del servizio alla nazione e del privilegio di indossare il tricolore». Quindi, rivolto ai sindaci presenti, Ciampi li ha ringraziati così: «Mi date una carica di fiducia e di speranza, rendete meno gravoso questo mio compito di presidente della Repubblica». Molte le reazioni alla presa di posizione sullo sblocco del doppio mandato. «È un segnale importante: Ciampi da un lato, infatti, ha riconosciuto la validità del lavoro svolto in Parlamento e dall'altro ha sottolineato il ruolo strategico che svolgono le piccole realtà locali nel nostro Paese», afferma Maurizio Lupi di Forza Italia, mentre il sen. Maurizio Ronconi (Udc), considera «improprio» l'intervento del presidente. «Ciampi ha ragione», sostiene il responsabile di An per le politiche familiari Riccardo Pedrizzi.

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