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RaiDue a Milano: D'Eusanio rifiuta

Lucia Annunziata lascia la Vigilanza Rai, dove i vertici di Viale Mazzini torneranno per il terzo giorno consecutivo, e chiarisce la sua posizione su «la libertà interna, che arriva fino alla gestione»; la «questione industriale e del rapporto tra nord e sud» e una questione che la stessa Annunziata ha definito «politica», ovvero «cosa significa il Cda di garanzia» o anche il presidente di garanzia. Pochi attimi prima ha avuto un rovente botta e risposta con il capogruppo di Fi Bertucci a proposito dei corrispondenti. «Ritiene che la sua nomina sia avulsa dalla politica - ha chiesto Bertucci ad Annunziata - oppure è stata decisa su qualche tavolo politico influente?...». «La mia è una nomina politica per eccellenza», gli ha risposto Annunziata, rompendo così il cerimoniale. La Rai comunque deve voltare pagina, deve risolvere il caso Santoro che per qualcuno ormai è davvero stucchevole. Nessuno è tenero con questo vertice, nè a destra nè a sinistra. Secondo Giampaolo D'Andrea, «la nuova gestione della Rai deve caratterizzarsi soprattutto su un punto: la capacità di voltare pagina rispetto alla precedente e poco gloriosa stagione Baldassarre». Per Ignazio La Russa la crisi della Rai risale alla gestione precedente, ma a suo avviso serve piuttosto un progetto «che si fondi su cose concrete perchè la Rai è malata di eccessiva politicizzazione». Alessio Butti, responsabile informazione di An, su Raidue a Milano spiega: «Non siamo contrari nel merito, ma per il metodo adottato da Baldassarre e Albertoni». Interessante il discorso sul pluralismo fatto dal consigliere Angelo Maria Petroni: «Non è la somma delle faziosità, gli individui devono essere scelti in base al criterio della competenza». Il caso RaiDue a Milano è stato al centro anche della mattinata. Prima nel corso dell'incontro tra il presidente della Regione Storace e il dg Cattaneo e poi durante le audizioni dei direttori in CdA. Storace ha espresso la sua fiducia nel raggiungimento di una soluzione una volta placati i «furori elettorali». Per quanto riguarda il CdA, Marano e Del Noce hanno parlato dei palinsesti 2003. Il trasferimento di alcuni programmi di RaiDue a Milano ha invece suscitato alcune polemiche. Su «Al Posto tuo» il problema è rappresentato dal fatto che la D'Eusanio non vuole assolutamente andare a Milano ma preferirebbe allora «trasferirsi» su RaiUno. La prossima riunione del Cda sarà martedì.
Giu.Cer.

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