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LA CERIMONIA A PALAZZO DUCALE

Indipendentisti giurano fedeltà alla Repubblica veneta


Così ieri l'editore veneziano Alberto Gardin e una cinquantina di indipendentisti provenienti da varie zone del Veneto si sono ritrovati a Palazzo Ducale (pagando tutti 11 euro d'ingresso) per porre la loro firma su un documento che ribadisce la loro fedeltà alla Repubblica Veneta e al riconoscimento e all'affermazione del Diritto veneto.
Una manifestazione, che si è svolta serenamente, con le forze dell'ordine che hanno seguito l'evento con discrezione, nello stesso Palazzo dei Dogi dove il Maggior Consiglio della Repubblica Veneta abdicò di fronte alle truppe francesi.
«Nessuna autorità veneta ha mai firmato una rinuncia alla sovranità e al governo dei Veneti sul loro territorio» ha detto Gardin, che è stato critico anche sul rientro in laguna della statua di Napoleone che, ha aggiunto l'editore, «liquidò la Repubblica con il trattato di Campoformido, dandola agli austriaci».

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