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IL 19 MAGGIO

Sanità e Enti locali sciopero in arrivo

L'8 maggio, infatti, l'Aran ha già convocato i sindacati per la sigla del nuovo contratto nazionale»: così il presidente dell'Aran, Guido Fantoni si esprime sulla conclusione della vertenza ritenendo che saranno superate le obiezioni di Giulio Tremonti all'intesa siglata a febbraio.
«Il ministro dell'Economia - spiega Fantoni - in una nota inviata all'Aran ha chiesto la modifica di due clausole: una relativa all'indennità speciale, che sarà esclusa dalla base di calcolo della retribuzione utile per la pensione; l'altra sul procedimento disciplinare che prevede la trasformazione del codice di disciplina con l'introduzione della sanzione disciplinare della sospensione dal servizio da 11 giorni fino ad un massimo di 6 mesi, per evitare l'applicazione della più grave sanzione del licenziamento con preavviso anche per infrazioni di modesta entità». Fantoni quindi si è augurato che entro l'anno «si concludano tutti i contratti pubblici che interessano circa tre milioni di lavoratori».
I sindacati però non condividono. Il prossimo 19 maggio si fermeranno i lavoratori del Parastato, delle Agenzie fiscali e della presidenza del Consiglio per protestare contro i ritardi nell'avvio delle trattative per il rinnovo dei contratti, scaduti il 31 dicembre del 2001. Le segreterie nazionali Fp Cgil, Cisl Fps, Uil Fpl e Uil Pa, hanno convocato un'assemblea-manifestazione di quadri e delegati l'8 maggio a Roma e proseguono nella mobilitazione nei comparti della dirigenza di Sanità, Enti Locali, Enti Pubblici non Economici, Agenzie Fiscali e Presidenza del Consiglio.
Il ministro Tremonti, infatti, ha di fatto bloccato l'ipotesi di accordo sul rinnovo del contratto di lavoro del personale parastatale, siglato da governo e parti sociali. Bloccati anche i rinnovi per Sanità e Enti locali, per disincagliare i quali è previsto un vertice tra il vice presidente del Consiglio, Gianfranco Fini e i titolari dell'Economia e della Funzione Pubblica.
«Il governo sconfessa se stesso», dice il segretario generale della Fp-Cgil, Laimer Armuzzi, sullo stop di Tremonti ai rinnovi del pubblico impiego. «Per il ministro l'intesa vale solo per i ministeriali e non per gli altri comparti della Pubblica Amministrazione».
Duri i toni anche da parte della Cisl. «Altro che Forum P.a., il governo faccia meno chiacchiere e assegni ai lavoratori i soldi che gli spettano per legge», dice il segretario della Fps-Cisl, Rino Tarelli.

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