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Rai, i vertici domani in Commissione Vigilanza

Oggi i quattro consiglieri di amministrazione e il presidente Annunziata si riuniranno per un summit preventivo in vista dell'audizione in Vigilanza di domani pomeriggio alle 14. Un appuntamento rituale quello a Palazzo San Macuto per il vertice Rai, subito dopo l'insediamento, di cui si parla da giorni e che ha messo in fibrillazione segretarie, assistenti e collaboratori dei capi del settimo piano.
L'audizione, che toccherà molti temi scottanti sul tappeto del servizio pubblico, potrebbe continuare anche nel pomeriggio di mercoledì, dopo la riunione settimanale del CdA che si terrà in mattinata con un ordine del giorno ridotto.
Sia presidente che direttore generale, si stanno preparando da giorni all'incontro in Vigilanza, anche se Cattaneo venerdì ha trovato il tempo di fare una visita di cortesia al centro di produzione di Napoli. Lucia Annunziata nel frattempo ha dato il via al reclutamento del suo staff nominando direttore Luigi Mattucci, ma ha scritto la sua relazione con molto impegno e terrà sicuramente il suo «discorso della corona» davanti ai parlamentari. Ribadirà il suo intento di seguire alla lettera ciò che prevede lo statuto aziendale su poteri e doveri di presidente e direttore generale e fornirà le linee di massima del suo piano editoriale.
Questo per sottolineare ancora una volta il suo ruolo di «presidente di garanzia» e dettare i principi del pluralismo secondo Annunziata: dar voce a tutti e soprattutto alla società civile, affrontando inopltre la prossima campagna elettorale senza toni esasperati. Non ultimo il pensiero ai «dissidenti» Michele Santoro e Fabio Fazio, che «Lucy» vorrebbe in Rai al più presto, magari insieme ad un gruppo di antagonisti di opposta bandiera. Presidente e CdA infatti stanno studiando ormai concretamente l'ipotesi di più programmi informativi a doppia conduzione, rilanciata dal consigliere Veneziani, ma sposata anche da Santoro.
Dopo il «discorso della corona» di Annunziata ci sarà la breve relazione del dg Cattaneo che ha chiesto di non venir ripreso dalle telecamere (nemmeno della Rai) perché, a quanto pare, ha una questione personale con «l'eccessiva autoreferenzialità del servizio pubblico». Cattaneo dovrà soprattutto rispondere alle domande dei membri della Vigilanza che potranno riguardare l'ultima diretta sulla manifestazione della pace, l'organizzazione aziendale (abolizione o no delle divisioni), gli ascolti che vanno male (RaiUno e RaiDue) e la questione del trasferimento a Milano. Le eventuali nomine dei vicedirettori e quelle urgenti di palinsesto e fiction, le altre questioni sul tappeto. Un problema da risolvere internamente sarà invece quello dell'infelice battuta sfuggita l'altra sera fuori onda all'inviata a Baghdad Lilli Gruber in direzione della collega Giovanna Botteri. Se la vedranno solo direttore di testata e direttore generale.

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