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«INVITO il sindacato a denunciare pubblicamente con nomi e cognomi i datori di lavoro che assumono in nero».


Alla richiesta di un commento sulla vicenda presentata, che vede lavoratori assunti per 150 euro al mese e impiegati in subappalto presso un grande gruppo nazionale, Maroni ha risposto: «Se il problema è relativo al contratto di lavoro mi pare che sia uno dei compiti che deve svolgere il sindacato, cioè verificare che i lavoratori siano assunti in modo regolare». Il ministro ha poi precisato che «una delle battaglie che stiamo facendo come governo contro il lavoro nero è stato coinvolgere le parti sociali nei comitati locali per l'emersione del sommerso».
Il ministro ha poi ricordato che «se un datore sfrutta un lavoratore perchè non applica il contratto e lo assume in nero è un datore che viola la legge e che va colpito».

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