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INGHILTERRA

Al portiere extralarge il panino va di traverso. Licenziato per le scommesse

L'Arsenal ha vinto senza problemi la sfida con il Sutton United, quinta divisione inglese, negli ottavi di finale della FA Cup. I Gunners londinesi, protagonisti in Premier League, non hanno calcato la mano e si sono accontentati di un 2-0 (gol di Perez e Walcott).

La sconfitta della sua squadra non ha fatto perdere l'appetito al portiere di riserva del Sutton, Wayne Shaw, 45 anni e un fisico oversize, che a dieci minuti dal fischio finale ha tirato fuori da sotto la panchina un panino con la salsiccia e se l'è mangiato in pochi avidi morsi. Shaw, idolo del web dopo che il Sutton è riuscito a balzare a sorpresa agli ottavi di finale di FA Cup, ieri sera come al solito aveva passato l’aspirapolvere sulle panchine a bordo campo.

Però dietro al panino di Shaw potrebbe esserci altro, non solo appetito e voglia di mostrarsi. Infatti, il Sutton United per la gara di ha abbandonato il suo sponsor tradizionale e trovato un accordo con Sun Bets, l’agenzia di scommesse legata al tabloid. Poco prima del match Sun Bets su Twitter aveva lanciato una proposta che ora appare sospetta: avevano quotato la possibilità che il portiere del Sutton potesse mangiare una torta in diretta televisiva. Tra l'altro, pagavano otto volte la posta.

In seguito l’agenzia ha annunciato che era stata costretta a pagare cifre sostanziose agli scommettitori per l’accaduto. Forse non era solo fame. 

La vicenda non è passata inosservata e la Football Association sta indagando sulla vicenda ha spinto il Sutton a rescindere il contratto con il portiere. Il club sottolinea che il giocatore "comprende perfettamente la posizione del club riguardo a questa questione". "Naturalmente, siamo delusi che la storia di Wayne con il nostro club debba finire in questo modo", scrive ancora il Sutton, che conclude ringraziando il giocatore "per il suo contributo" augurandogli "il meglio per il futuro". "E' una fine molto triste di una bellissima storia", ha affermato il tecnico del Sutton, Paul Doswell, riconoscendo che "quanto accaduto non ci ha fatto apparire molto professionali" e sottolineando che "è stato lo stesso Wayne a offrire le sue dimissioni al presidente". Il tecnico ha poi spiegato di avere appreso della decisione dell'addio del portiere "con un grande peso nel cuore, perché era un mio buon amico". "Ma -ha concluso- penso che la dirigenza abbia ritenuto di non avere altra scelta". 

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