Carmen Sepede
CAMPOBASSO Il Consiglio provinciale di Campobasso dice no al nucleare e all'ipotesi di installazione di una centrale in Basso Molise. E lo fa in maniera compatta, approvando all'unanimità una proposta di legge regionale, «Disposizioni in materia di energia nucleare», che sarà inviata al Consiglio regionale. Una bozza in cui si fa riferimento o alle disposizioni regionali e agli interventi degli enti locali in materia di energia, oltre che all'articolo 117 della Costituzione e al passaggio in cui si punta a promuovere lo sviluppo sostenibile del sistema energetico, garantendo la corrispondenza tra energia prodotta, il suo uso razionale, la capacità di carico del territorio e dell'ambiente. «Nel pieno rispetto dei principi di sussidiarietà , ragionevolezza e leale collaborazione - si legge nel documento - e in assenza di intese con lo Stato in merito alla loro localizzazione, il territorio della Regione Molise è precluso all'installazione di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di fabbricazione e di stoccaggio del combustibile nucleare, nonché di depositi di materiali e rifiuti radioattivi». Dunque accordo bipartisan come nelle previsioni della vigilia, su un tema, quello del no al nucleare, caro a entrambi gli schieramenti. Argomento che ha impegnato buona parte della seduta, aperta con l'annuncio del conferimento della delega ai lavori pubblici all'assessore Pierpaolo Nagni, che secondo voci ricorrenti potrebbe passare al Centrodestra, insieme ad alcuni ex fedelissimi di D'Ascanio. Rinviato invece, per approfondire il dibattito in aula su un tema importante, l'esame della proposta di delibera del consigliere del Pd Annamaria Macchiarola sulle pari opportunità e la garanzia della presenza femminile nell'esecutivo. Rinvio strategico invece (mancavano i numeri), sulla proposta relativa al conferimento di contratti di collaborazione. Approvati infine la variazione al bilancio del piano delle opere pubbliche per finanziare i lavori di ammodernamento di diversi gruppi stradali e un intervento in materia di sicurezza scolastica a Guglionesi. Rivisto sulla base della Finanziaria anche il regolamento per la disciplina delle missioni e dei rimborsi spesa degli amministratori, con il solo voto contrario (per ragioni tecniche) di Piero Neri.
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13/04/2010