Florio dovrà difendersi dalle accuse di abuso d'ufficio, omissione di atti di ufficio e inosservanza dei provvedimenti dell'autorità giudiziaria. Florio, per la cronaca, è difeso dall'avvocato del Foro di Campobasso Arturo Messere il quale è convinto di fare piena luce su come realmente si siano svolti i fatti contestati al suo assistito, durante la fase dibattimentale. ORDINE DEGLI AVVOCATI Sciopero, oggi legali a braccia conserte L'Ordine degli Avvocati di Campobasso nella giornata odierna aderirà all'astensione da tutte le udienze proclamata dall'organismo unitario dell'avvocatura e dalle componenti associative. Lo sciopero per le ragioni ribadite anche alla recente riunione tenutasi a Roma alla presenza del consiglio nazionale forense. Gli avvocati, con lo sciopero odierno vogliono sollecitare la non più procrastinabile approvazione della riforma forense attesa da oltre settant'anni, secondo i principi ispiratori del progetto di legge licenziato dalla commissione Giustizia del Senato. Gli avvocati sperano che l'astensione dalle udienze per un giorno possa restituire una Giustizia più celere ed efficace per il cittadino. «Un'avvocatura più moderna - fanno sapere dall'Ordine - con accesso più rigoroso e con una formazione specialistica più efficace risulterà più rispondente alle esigenze del cittadino che chiede con forza una giustizia più pronta e certa» BERLUSCONI - DI PIETRO Processo trasferito a Milano É stata trasferita a Milano la querelle riguardante Silvio Berlusconi e Antonio Di Pietro. La vicenda, come noto, era approdata al Palazzo di Giustizia del capoluogo in quanto era nata da alcune dichiarazioni fatte da Di Pietro durante una conferenza a Campobasso. Il giudice, dopo aver ascoltato le parti, si riservò la decisione. E ieri, per la cronaca, ha disposto di trasferire il fascicolo a Milano. Antonio Di Pietro, come si ricorderà , disse che c'erano delle intercettazioni telefoniche dalle quali emergeva che l'allora aspirante capo di Governo «facesse un lavoro da "magnaccia" per sistemare questa o quella velina». Frasi che nelle ore successive furono riportate sui siti telematici del Corsera, di Repubblica e Sky. Dichiarazioni che il capo di Governo ha mal digerito e così, attraverso il suo pool di avvocati, è partito al contrattacco. Berlusconi infatti presentò una querela. Una vicenda che adesso animerà le aule di giustizia milanesi.
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10/03/2010