Dopo l'ufficializzazione della corsa per la fascia tricolore dell'ex vicesindaco di Termoli, il segretario regionale del Partito Democratico, Danilo Leva potrebbe avallare il nome voluto dal territorio, lasciandosi alle spalle riunioni naufragate nel nulla e «antichi livori». Con tutta probabilità , nei prossimi giorni l'obiettivo sarà quello di lavorare attorno ad un solo candidato, quasi sicuramente con l'appoggio dell'Italia dei Valori (solo ieri l'altro Antonio Di Pietro aveva lanciato l'appello a Bersani, ndr). Ed anche la dichiarazione di ieri dello stesso Monaco, altro non è che un invito all'unità . «Sono un uomo del Pd», ha detto in sintesi l'aspirante sindaco al Comune di Termoli. «Alla luce delle vicende politiche che nelle ultime ore hanno riguardato la mia persona - ha scritto in una nota Monaco - lasciando intendere interpretazioni contrastanti e poco chiare, ritengo utile e necessario dare un breve chiarimento: sono e resto un militante del Pd, che in questo momento ha sentito il bisogno di raccogliere le istanze che vengono dal territorio e soprattutto dai cittadini di Termoli, di cui intendo farmi conseguente interprete in ogni sede». Intanto l'altra sera, dopo il doppio annuncio di segno opposto, quello di Monaco (candidato) e di Greco (non candidato sindaco), si sono riuniti diversi esponenti di maggioranza della scorsa amministrazione, dall'assessore ai Lavori Pubblici, Di Blasio, al segretario cittadino dell'Idv, De Lena, passando per i rappresentanti di Rifondazione Comunista e i Socialisti. L'Idv ha tentato di salvare il nome di Greco in extremis, appoggiata dal Prc, mentre i Socialisti sarebbero già sulla rotta di Monaco, certamente sostenuto dalla lista civica «Liberatermoli». Ma l'elenco è destinato ad allungarsi con il Pd e l'Italia dei Valori. Nulla esclude a questo punto che al centrosinistra unitario possa aggangiarsi anche «Costruire Democrazia». Il partito-movimento di Astore potrebbe anche digerire il segretario regionale dell'Idv Caterina e la serie di mancati inviti al tavolo del centrosinistra, per sconfiggere un nemico molto più grande che lo stesso Astore ha chiamato «Iorismo». La situazione è parzialmente fluida ed il quadro si va definendo in vista della scadenza per la presentazione dei candidati sindaco e delle liste, fissata per il 27 febbraio. Il centrosinistra avrebbe trovato in Monaco l'anti Di Brino. La sfida si preannuncia interessante, per nulla scontata. Con un terzo «incomodo», Antonio D'Ambrosio ed anche un quarto, Antonio Fasciano.
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09/02/2010