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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

09/02/2010, 05:20
TERMOLI La madre dopo la «poppata» del piccolo aveva notato problemi
Prima beve il latte materno poi muore. In pochi minuti si è spento tra le braccia della madre un bimbo di un mese e mezzo di nazionalità cinese dimorante a Termoli. Il bimbetto, venuto alla luce nell'ospedale del posto, è stato vittima della cosiddetta «morte in culla». Secondo quanto dichiarato dai genitori ai medici ospedalieri in servizio ieri mattina, il piccolo sarebbe deceduto per un rigurgito subito dopo essere stato allattato dalla madre. L'episodio è accaduto in un appartamento della città dove i genitori risiedono da qualche tempo. Il neonato Z.Y. sembra sia rimasto soffocato.
La madre, accortasi che qualcosa non stava andando per il verso giusto, senza perdere minuti preziosi ha avvolto il figlioletto in una coperta e lo ha accompagnato di corsa al pronto soccorso del San Timoteo di Termoli. La disperata corsa però non è servita a nulla. All'arrivo nella divisione di emergenza del presidio sanitario di Contrada Mucchietti, Z.Y. si era già spento. I sanitari hanno in ogni caso tentato di tutto per rianimarlo. Tra lacrime amare, i genitori hanno appreso la verità. La salma del bimbo, nel frattempo, è stata composta presso l'obitorio. Sul caso sono in corso accertamenti dei Carabinieri della Compagnia di Termoli su delega della Procura della Repubblica di Larino. Il referto di morte del piccolo è, infatti, stato trasmesso alle forze dell'ordine che, d'ufficio, dovranno accertare quanto accaduto nell'appartamento prima del trasferimento al pronto soccorso. Straziati dal dolore i familiari del neonato che, nel corso della giornata di ieri, sono stati interpellati dai Carabinieri per essere ascoltati.
La coppia è infatti stata contattata nell'ambito delle attività volte a ricostruire l'esatta dinamica della tragedia. «La "sindrome della morte improvvisa del lattante" si definisce come il decesso di un bambino in età compresa fra 1 e 12 mesi, inattesa sulla base dell'anamnesi (storia clinica) e che rimane senza spiegazione dopo un esame autoptico approfondito - hanno fatto sapere gli esperti - L'evento capita spesso di notte, più spesso in bambini fra i 3 e i 6 mesi, soprattutto d'inverno; spesso viene riferito un episodio di infezione delle prime vie aeree o di vomito o di diarrea nei giorni precedenti, ma sono assenti segni di allarme, tipo febbre o convulsioni. Nessun elemento di rilievo è evidenziabile all'osservazione del bambino (fratture, esantemi). La frequenza è stimata in 1 caso ogni 1000 nati e rappresenta la principale causa di morte nel primo anno di vita, escluso il periodo neonatale».
Antonella Salvatore
09/02/2010