| HOME | POLITICA | INTERNI-ESTERI | ECONOMIA | SPORT | SPETTACOLI | PIZZI..cati channel | VIAGGI | HI TECH | SHOPPING | MULTIMEDIA | SONDAGGI | LAVORO |
In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:
Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

ISERNIA Entrano in un negozio e acquistano materiale informatico.
Solo che, per saldare il conto, utilizzano due assegni rubati. Sono finiti così nei guai R.A. 33enne di Piedimonte Matese e M.G. 46enne di Alife. Entrambi infatti si sono beccati una denuncia da parte della Squadra Mobile. In pratica i due hanno pagato la merce con assegni ed hanno fornito, come garanzia, la fotocopia della patente di guida che, dagli accertamenti effettuati, è risultata inesistente e con dati anagrafici falsi. Le indagini della Mobile vanno avanti per individuare anche il soggetto che avrebbe ceduto i titoli ai due malviventi, e le persone che hanno incautamente acquistato la merce pagata con assegni rubati. Inoltre la Squadra Mobile ha denunciato, G.R. 44enne di Bologna, A.R. di anni 43 residente a Maddaloni, e R.P., 30enne di Isernia, poiché trovati in possesso di telefoni cellulari provento di furto.
Deborah Di Vincenzo
11/11/2009