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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

CAMPOMARINO Sarà l'Appello di Salerno a decidere sulla vicenda del tassista accusato di aver abusato di una ragazza mentre la accompagnava a scuola
Viene violentata ripetutamente da un tassista in un androne di un palazzo prima di arrivare a scuola. E lo stesso, squallido episodio si ripete più di una volta, sempre durante il tragitto che conduce la giovane in classe. La vittima è una ragazza diversamente abile residente a Campomarino. L'autore degli abusi sessuali, il conducente dell'auto che ogni mattina prelevava la ragazza da casa per condurla in aula, dovrà presentarsi oggi davanti alla Corte d'Appello di Salerno dopo l'annullamento della condanna a due anni e otto mesi da parte dei giudici della Cassazione ed il seguente rinvio.
Non è escluso, a questo punto, nemmeno il colpo di scena per il tassista ritenuto fino ad oggi colpevole e condannato a 2 anni ed 8 mesi. La torbida vicenda che ha gettato sconcerto tra la popolazione del paese qualche anno addietro, torna, dunque, di nuovo alla ribalta dopo la sentenza della Corte d'appello di Campobasso. I magistrati campani sono ora chiamati a ripercorrere l'interva vicenda e stabilire la colpevolezza o meno del pensionato, ritenuto responsabile in primo grado dal Tribunale di Larino delle violenze consumate ai danni della sfortunata. La ragazzina sarebbe stata costretta a subìre le «attenzioni» non desiderate dell'autista, dunque arrivava a scuola già completamente sconvolta per cui le era spesso difficile seguire la didattica nonostante l'ausilio dell'insegnante di sostegno.
I giudici di secondo grado del Tribunale di Campobasso avevano anche sottoposto a perizia psichiatrica la disabile. Il perito, lo specialista Carissimi che effettò una serie di minuziosi accertamenti sulla giovane, tirando le somme sulla personalità della paziente, sul quoziente intellettivo, sugli effettivi handicap di cui soffre e sulle sue possibili capacità rispetto all'ambito sessuale, aveva rilevato una certa capacità di autodeterminarsi della giovane. Naturalmente spetterà ora al Tribunale di Salerno valutare ancora una volta l'intera vicenda, ripercorrere i punti salienti della scabrosa storia ed emanare la sentenza.
Antonella Salvatore
02/11/2009