Il secondo segnale in tal senso lo ha fornito direttamente la spia che indica il livello della benzina. Da una freccia posizionata sul pieno, si è passati al lampeggiante rosso che avvisa della necessità di fare un nuovo rifornimento. Sono stati diversi i casi registrati nelle ultime giornate al centro di Campobasso, tanto da far sospettare l'esistenza di una vera e propria banda di ladri di benzina. I colpi in tal senso, poi, si sono accompagnati ad altri piccoli furti compiuti sempre in danno di vetture parcheggiate in diversi punti della città . In questi altri casi ad essere presi di mira sono stati oggetti lasciati incustoditi nelle macchine ferme sotto casa, nei parcheggi condominiali, ma anche lasciate posteggiate solo per pochi minuti per andare a svolgere alcuni servizi. A «prendere il volo», in un caso, è stata l'intera spesa fatta al supermercato da una coppia. Anche giubbini, guanti, risme di carta appena acquistati sono spariti dal sedile posteriore di alcune automobili. Torna dunque di attualità un consiglio che da sempre le Forze dell'ordine ribadiscono, ma che appartiene anche al comune buon senso. Quello, cioè, di non lasciare in bella vista nelle vetture oggetti che possano fare gola a ladri improvvisati come anche a personaggi più ben organizzati. Il consiglio è valido anche per i beni che normalmente non si ritengono troppo appetibili, perché non si sa mai se anche questi possano essere ritenuti interessanti dai malviventi. Emblematico è il caso di una ragazza che ha lasciato in auto, ben visibili, degli attrezzi per pulire la macchina dalla neve e dal ghiaccio. Subito questi sono scomparsi e, in più, è stato causato un danno al vetro dovuto alla rottura dello stesso. La prudenza dovrebbe essere osservata a maggior ragione quando si parla di oggetti preziosi o comunque che possono contenere danaro. Una signora, andando a prendere il figlio a scuola, ha lasciato pochi minuti la macchina aperta e la borsetta sul sedile. E' bastato alla donna percorrere pochi metri per scoprire al ritorno che la borsa era sparita.
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22/02/2012