In realtà , si tratta di un episodio che fornisce importanti indicazioni sullo stato di salute del patrimonio naturale molisano. Grazie alla collaborazione tra Provincia di Isernia e Protezione Civile regionale, sono state messe in salvo alcune centinaia di cervi che si erano spinte sino alla periferia del Comune di Pizzone che ricade nel versante molisano del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. L'intervento, coordinato dal personale operativo del Settore Ambiente dell'ente provinciale, si è reso necessario a seguito delle violente precipitazioni delle ultime settimane. Quest'ultime avevano fatto si che gli animali, a causa della difficoltà nel reperire cibo, scendessero dalle alture delle Mainarde nelle vallate, spingendosi appunto nei pressi di Pizzone. Il Presidente del Pnalm, Giuseppe Rossi e l'Assessore provinciale Gino Taccone, dopo aver effettuato un sopralluogo nell'area in questione, hanno concordato assieme alla Protezione Civile di procedere al lancio di apposito foraggio con un elicottero. L'Ufficio Tecnico della Provincia ha anche allestito una unità operativa nel territorio di Pizzone. Il personale del Settore Ambiente, della Polizia Provinciale, della Protezione Civile, del Corpo Forestale dello Stato, delle Guardie del Pnalm, del soccorso Alpino e gli operatori del servizio veterinario dell'Asrem di Isernia hanno contribuito alla missione di salvataggio degli animali. Decine di rotoballe di fieno sono state acquistate dall'Amministrazione Provinciale e lanciate dall'elicottero. «La mia struttura Assessorile – ha affermato Taccone – monitorerà con continuità gli spostamenti di questa bellissima popolazione di Cervidi, al fine di valutare il loro stato e quindi effettuare, eventualmente, altre somministrazioni di foraggio». Soddisfatto anche il presidente Luigi Mazzuto. «È nostro compito istituzionale e soprattutto morale salvaguardarlo e destinarvi risorse ed attenzioni. Tali interventi contribuiscono a completare quel processo di tutela e di sviluppo integrato del territorio intrapreso da questa Amministrazione».
Vai alla homepage
22/02/2012