Giornate campali per i vigili del fuoco di Isernia impegnati non solo nel capoluogo, ma in tutta la provincia. L'impegno c'è, ma mancano i mezzi. Il comando provinciale è infatti dotato di sole due autoscale, e una è a disposizione del distaccamento di Agnone. Ne era arrivata un'altra da Caltanisetta, ma è stata «dirottata» a Campobasso. «A Isernia – spiegano i vigili – in questi giorni stiamo lavorando con l'ausilio di cinque mezzi messi a disposizione dal Comune. Ma forse, già da domani non sarà più possibile utilizzarli, visto che è cessato lo stato di emergenza». Da qui l'appello al sindaco Melogli a prorogare l'impiego dei macchinari che consentiranno di accelerare le operazioni di rimozione. È davvero una lotta contro il tempo. Perchè finita la fase di emergenza adesso il pericolo maggiore è rappresentato dal ghiaccio. A rischio c'è in primo luogo l'incolumità dei pedoni. Tetti, cornicioni, ma anche rami pericolanti. E poi i capannoni e le stalle. Numerose quelle a rischio crollo, per via dei cumuli di neve che si sono depositati sui tetti. Impossibile rimuoverli senza l'intervento di mezzi appositi. Intanto, sono disponibili già da qualche giorno presso le sedi municipali, i moduli per la segnalazione dei danni che si sono verificati nelle aziende agricole della regione.
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19/02/2012