Dopo l'annuncio del centrosinistra, deciso a scegliere attraverso le primarie il proprio candidato sindaco per le elezioni di maggio, anche il centrodestra isernino prova ad accelerare i tempi e a sciogliere i dubbi sulle «consultazioni internos». Una questione che, in realtà era già stata posta all'inizio dell'anno, con il senatore e coordinatore regionale del Pdl, Ulisse Di Giacomo, galvanizzato all'idea di utilizzare questa nuova procedura. Una vicenda che però, di pari passo con l'abbassamento delle temperature, è andata in ghiacciaia per un po' di tempo, per poi tornare al centro dell'attenzione, coincidenza o forse no, dopo che a sinistra sono già state fissate le date, i tempi e i modi per lo svolgimento delle primarie stesse. Tuttavia, a poco più di un mese, affiorano alcuni dubbi. Il troppo temporeggiare rende infatti difficile l'attivazione dell'iter burocratico, per stessa ammissione di Di Giacomo. «I tempi sono quelli che sono», ha dichiarato in questi giorni l'onorevole. Adesso bisognerà capire quali sono le reali intenzioni della coalizione di centrodestra. In prima fila c'è sempre Rosetta Iorio, la sorella del governator del Molise Michele Iorio, ritenuta la candidata ideale per concorrere alla poltrona di sindaco, soprattutto grazie all'operato svolto negli ultimi cinque anni nella veste di assessore. Altro nome caldo è invece quello di Raffaele Mauro, ex consigliere regionale e già presidente della Provincia di Isernia, personaggio mai dimenticato dalla popolazione pentra. Tutto fatto invece, o almeno così sembra, sul fronte opposto. Italia Dei Valori, Partito Democratico e Federazione della Sinistra hanno fissato le primarie all'11 marzo, mentre le candidature dovranno essere presentate entro il 23 febbraio. «Tale percorso – hanno affermato gli organizzatori – resta aperto al contributo degli altri soggetti politici, delle associazioni e dei movimenti che si riconoscono nei valori del Centrosinistra. Per questo dobbiamo mobilitarci tutti insieme per dare ai nostri cittadini una amministrazione che rispetti i principi di democrazia». L.V.
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12/02/2012