La Conferenza Stato Regioni convocata ieri mattina a Roma a cui ha partecipato il presidente della Regione, Michele Iorio, ha strappato al Governo una serie di impegni soprattutto finanziari che non peseranno, perciò, sui bilanci degli enti locali. Per l'occasione è stato fatto il punto della situazione sull'emergenza neve anche in considerazione della nuove e copiose nevicate annunciate per il fine settimana. «Il Governo nazionale – ha detto Iorio – si è mostrato molto attento alle nostre sollecitazioni e richieste. È stato quindi deciso che verrà dichiarato lo stato di calamità nazionale e il coordinamento delle attività sarà assegnato alla Protezione civile. Gli oneri che abbiamo fino ad oggi affrontato come Regione, Province e Comuni per l'emergenza neve, ci verranno riconosciuti e saranno a carico dello Stato centrale. Insieme agli altri Presidenti – ha aggiunto il Governatore – abbiamo poi evidenziato la necessità di apporre immediate ed opportune modifiche alla legge sulla Protezione civile che così com'è risulta farraginosa e non adeguata alle esigenze del Paese. Anche su questo punto il Governo ci ha dato disponibilità ». Intanto ieri nel tardo pomeriggio il presidente della Regione ha convocato presso la Giunta Regionale, il Comitato Operativo per l'Emergenza neve composto dalle massime autorità locali, militari, amministrative, sanitarie, tecniche e del pronto soccorso. Un'iniziativa funzionale, ha sottolineato il presidente della Giunta regionale, che ha messo a fuoco tutti gli elementi utili per la valutazione delle attività che saranno impiegate per l'emergenza neve e per la programmazione ed il coordinamento delle azioni e mezzi da utilizzare oggi e domani in caso di peggioramento del tempo. Intanto il Governatore del Molise ha disposto la chiusura delle scuole sino a sabato. Mentre almeno per la giornata di oggi sarà chiusa la tratta ferroviaria Termoli–Venafro. Lo stesso provvedimento è stato adottato dalle Prefetture che hanno ufficializzato la chiusura di tutti gli uffici pubblici. Una decisione ritenuta necessario in vista dell'emergenza. Al.Cia.
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10/02/2012