Ieri, alle 14, il Governo Monti ha risposto alla parlamentare durante il Question-Time in Commissione agricoltura alla Camera a seguito della presentazione dell'interrogazione presentata nei giorni scorsi. Il Sottosegretario all'Agricoltura ha sottolineato lo stanziamento con recente delibera Cipe di 35 milioni di euro per il settore bieticolo-saccarifero mentre sull'impianto ha rinviato la questione alla Regione Molise. La replica non ha soddisfatto la deputata del Pdl. «La risposta del Governo è stata inadeguata e deludente - ha dichiarato la parlamentare – ma andrò avanti in modo determinato e chiederò al Ministro di fare chiarezza una volta per tutte. Il Sottosegretario ha parlato solo dello sblocco dei 35 milioni di euro del Cipe del 20 gennaio scorso ma i 64 milioni di euro deliberati dal CIPE il 16 novembre del 2010 che fine hanno fatto?». Alla deliberazione del Cipe solitamente seguono procedure che necessitano di alcuni mesi per la definizione. «Nel frattempo gli impegni presi dal Governo nei confronti del comparto che hanno spinto le imprese saccarifere a programmare una serie di attività tenendo conto di quelle risorse, rischiano di saltare» ha concluso la De Camillis. Per quanto riguarda, invece, il Contratto di programma, il tutto è stato rinviato al Ministero dello Sviluppo Economico. «Ho già provveduto, per tramite della Commissione Agricoltura, a far pervenire l'interrogazione anche a quest'ultimo ministero ma attendo altre delucidazioni dal Governo». La parlamentare è intenzionata ad andare fino in fondo alla problematica anche a seguito della grave situazione in cui versa l'impianto termolese che impiega oltre 200 lavoratori ed altrettanti nell'indotto. Dal Basso Molise, però, si sta sollevando una sorta di ondata di protesta verso le ingenti risorse che la Regione continua ad impiegare nell'azienda senza che questa riesca a risollevarsi. A.S.
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26/01/2012