Un incontro che ha permesso all'amministrazione comunale di tessere nuovi rapporti diplomatici e, soprattutto, di accogliere nuovamente un «pezzo» di questa terra. «Un esperienza significativa, soprattutto dal punto di vista umano – ha affermato Di Tella –, che ha certamente arricchito la mia vita. Conto di tornare presto a Capracotta, probabilmente già dalla prossima estate. Qui, nel paese che ha dato i natali a mio nonno, mi sono sentito a casa mia. Ho trascorso pochi ma intensi giorni, in uno contesto ambientale da sogno, dove tutto è a misura d'uomo e dove tutti ti fanno sentire parte di una grande famiglia. Era proprio come l'avevo immaginata». Parole destinate a lasciare un segno indelebile in una comunità , quella capracottese, che ha avuto l'occasione, e l'onore, di abbracciare uno dei suoi tanti figli che si sono distinti in giro per il mondo, dando lustro al paese altomolisano. «Abbiamo cercato di farlo sentire a proprio agio – ha raccontato il vicesindaco Maria D'Andrea – ma non abbiamo dovuto faticare più di tanto, perché l'Ambasciatore è stato un ospite eccezionale che si è distinto per la sua umanità , per la sua grande cultura e per l'altrettanto grande signorilità . Siamo felici di averlo avuto ospite graditissimo a Capracotta e avremo modo riabbracciarlo presto».
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24/01/2012