Questa volta a suscitare i timori di automobilisti, semplici pedoni e residenti, è la strada del Lungo Rava a Venafro. A denunciare la situazione è Nicandro Palumbo, presidente del Consiglio comunale. «La strada in questione è diventata troppo pericolosa per non adottare provvedimenti immediati – ha affermato l'esponente di maggioranza – e tali da ripristinare le necessarie condizioni di sicurezza». L'appello di Palumbo giunge all'indomani di un nuvo incidente verificatosi proprio sul Lungo Rava. «Quasi quotidianamente si verificano sinistri che fino ad oggi, per fortuna, sono stati di lieve entità ma, non possiamo attendere tragiche conseguenze – ha ribadito Palumbo –, non possiamo attendere che accada l'irreparabile per risolvere questa incresciosa problematica. L'incolumità fisica delle persone viene prima di tutto. La strada in questione, nel corso degli ultimi anni, ha visto aumentare notevolmente il traffico di veicoli anche in virtù della massiccia espansione edilizia di quella zona con le sue numerose traverse, come via Maria Pia, e, al tempo stesso, è meta di tanti sportivi e non che, anche per mancanza di altri spazi, si concentrano lì per passeggiare o praticare la corsa». Per risolvere la questione una volta per tutte secondo Palumbo è necessario che il Consorzio di Bonifica, attualmente responsabile del Lungo Rava e delle traverse pertinenti, così come il Comune, la Provincia, la Regione si attivino al pià presto per aumentare il livello di sicurezza. Gli interventi da realizzare riguarderebbero l'installazione di rallentatori di traffico, segnaletica e semafori per rendere più sicura l'arteria. Adesso la palla passa alle istituzioni preposte che, al più presto possibile, dovranno attivare un tavolo di confronto per deidere il da farsi. Un territorio quello venafrano, sempre al centro delle polemiche per quanto riguarda sicurezza stradale e viabilità .
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13/01/2012