La vicenda, come detto, si è verificata nel campobassano. L'uomo ha avuto un diverbio con la moglie. La lite, con il passare dei minuti, ha assunto toni sempre più accesi. A un certo punto, forse allertati dal vicinato, sul posto sono arrivati i militari dell'Arma. L'extracomunitario di calmarsi non ne ha voluto sapere e anche di fronte ai carabinieri ha continuato a maltrattare la consorte e a inveire contro di lei. A quel punto le forze dell'ordine non hanno potuto far altro che arrestare l'uomo il quale, dopo il «passaggio di rito» presso la caserma per tutti gli accertamenti del caso, è stato trasferito nella casa circondariale di via Cavour dove ha quindi trascorso il fine settimana. Ieri mattina c'è stata l'udienza di convalida. In carcere, oltre al giudice Teresina Pepe anche l'avvocato dell'uomo, il legale Carlo Santella. Il giudice, per la cronaca, dopo aver ascoltato l'uomo, ha deciso di rimetterlo in libertà . Questo perchè anche la moglie ha rimesso la querela nei suoi confronti. Insomma, anche la consorte ha confermato che si era trattato di un litigio, magari dai toni molto accesi, ma solo di un litigio. E così il giudice ieri mattina ha deciso scarcerare l'extracomunitario il quale, dopo aver lasciato la casa circondariale del capoluogo, ha fatto ritorno presso la propria abitazione.
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07/09/2010