Le perplessità maggiori sono indirizzate ai preannunciati tagli nel suo insieme e quindi ai posti letto e alla riconfigurazione ospedaliera che in qualche maniera declassano alcuni centri di ricovero «Qualora i vertici regionali decidessero di mettere in atto la politica del risparmio, la Sanità dovrebbe essere automaticamente esclusa, stante la delicatezza del settore e la rilevanza dello stesso nella vita dei cittadini - osserva Guarracino - C'è inoltre il rischio che corrono tutti i dipendenti delle aziende che costituiscono l'indotto dei servizi gravitanti intorno alle strutture sanitarie e che di certo non beneficeranno delle complessive riduzioni al budget della Sanità : nello specifico si ricorda al Presidente della Regione Molise ed al suo gruppo di lavoro, che, oltre alle centinaia di operatori del settore sanitario, sono a rischio tutti i dipendenti del settore della vigilanza, della mensa e delle pulizie che operano all'interno delle strutture ospedaliere». Per evitare gravi ricadute sui livelli occupazionali,pertanto, la Uiltucs regionale Molise sollecita la creazione di un tavolo tecnico a cui dovranno partecipare le parti sociali l'assessore regionale alla sanità e il presidente della Regione, per procedere alla valutazione delle possibili soluzioni che vedano in prima fila tra l'altro, la tutela dei diritti dei lavoratori e del benessere dei cittadini.
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06/09/2010