ISERNIA Continuano a far discutere le dichiarazioni del sindaco di Isernia Melogli in merito alla possibilità di realizzare un impianto nucleare in regione. A ribadire il «no» a tale eventualità sono questa volta il consigliere regionale del Pdl Camillo Di Pasquale e il coordinatore regionale dell'Idv Giuseppe Caterina. «Credo che la proposta avanzata dal sindaco di Isernia sia assolutamente irricevibile. Tuttavia, mi auguro che l'uscita di Melogli sia solo una provocazione». Non lasciano dubbi alle interpretazioni le parole espresse dal Consigliere regionale Camillo Di Pasquale «Peraltro - precisa l'esponente del Pdl - il Consiglio Regionale del Molise si è già espresso in tal senso, dicendo un no chiarissimo a tale eventualità . E le lusinghe di vedere atterrare in regione ingenti risorse economiche derivanti dalla realizzazione di una simile attività , non possono essere certo barattate con la salute dei molisani che si vedrebbero direttamente esposti ai rischi che tutti conosciamo, con i quali hanno dovuto fare purtroppo i conti quelle popolazioni che si sono trovate ad affrontare emergenze.Basiti dalle recenti dichiarazioni del sindaco, ribadiamo la nostra contrarietà all'energia atomica, comunque e dovunque». «Melogli, con la sua originale trovata – è invece il parere di Caterina – ci sorprende soprattutto quando parla dell'opportunità di ripianare i debiti che la Regione Molise ha accumulato nei 10 anni di governo Iorio, grazie ad un risarcimento che si potrebbe ottenere in cambio del nostro territorio e della salute dei nostri figli. Si, perché se si parla di "risarcimento", si sottintende che ci sia anche un danno. Detto questo, noi dell'Idv portiamo avanti il nostro impegno contro il nucleare, anche con la prossima campagna referendaria, augurandoci che la proposta del sindaco Melogli finisca nel dimenticatoio».
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06/09/2010